Gazzetta di Reggio

Sport

Il Brescello batte il Luzzara e sale al secondo posto

Il Brescello batte il Luzzara e sale al secondo posto

Due gol nel primo tempo di Ferretti e Roncarati chiudono in anticipo il derby La squadra di Dall’Asta resta in dieci per l’espulsione di Benassi (bestemmie)

2 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO. Il Brescello vince il derby contro il Luzzara e, grazie alla sconfitta del Gotico Garibaldi, si posiziona al secondo posto in classifica a meno dieci punti dalla capolista Vigor Carpaneto. Una vittoria meritata per i gialloblù che si sono imposti sui cugini dopo soli 9’ di gioco grazie ad una rete di Gabriele Ferretti per poi raddoppiare con Stefano Roncarati sempre nella prima frazione di gioco.

Un Brescello che è risultato più cinico e determinato rispetto al Luzzara ed è riuscito a dettare ritmi e tempi in una partita non facile. Se il primo tempo è stato tutto di stampo locale nella ripresa gli avversari hanno tentato di rimontare ma senza grossa fortuna. Con un uomo in meno in campo e tante assenze l'impresa era veramente ardua.

Cronaca. Al Brescello bastano 9’ di gioco per andare in vantaggio. Grazie ad un uno-due di Ferretti - Anceschi, Ferretti, si posiziona davanti a Fava e con un bel raso terra mette in rete. La reazione del Luzzara non tarda ad arrivare e al 15' è il giovane Rako ad avere sui piedi l'occasione del pareggio ma Carra interviene mandando in corner.

Gol sbagliato, gol subito e al 27’ Roncarati riceve palla sulla sinistra, scarta il difensore e con un bel diagonale sigla il 2-0. Il Luzzara non ci molla e al 33’ è Carvisiglia a farsi anticipare di un soffio da Carra.

Nella ripresa cresce il Luzzara che all’8’ sfiora nuovamente la possibilità di accorciare con un bel colpo di testa di Rako che termina fra le braccia di Carra. Nel suo momento migliore il Luzzara però perde un giocatore e dal 12’ con un uomo in meno fatica parecchio nel tenere a bada i padroni di casa. Al 16’ Ferretti in area riesce cerca il colpaccio ma Fava è all’erta e para. Stessa sorte anche sul finale al 41’ con Fava che para in uscita con i piedi.

Giusta l'espulsione? Bisognerebbe rileggere il regolamento per sapere se la bestemmia, detta ad alta voce e ben comprensibile anche dalla tribuna, da parte di Federico Benassi, fosse da sanzionare con il cartellino rosso. Sta di fatto che la sua espulsione ha condizionato non poco il proseguo della partita.

Pubblico importante. Gli spalti del “Morelli” sono abituati ad ospitare un pubblico importante ma erano anni che non arrivava un allenatore di serie A. Stefano Pioli, allenatore della Lazio, è arrivato a metà del primo tempo per seguire la partita del Brescello, squadra dove milita il nipote Filippo, figlio del fratello Leonardo.

Con l’occasione il patron James Benelli si è poi accordato per disputare un’amichevole fra Lazio e Brescello, partita che potrebbe essere disputata entro la fine dell'annata.

Mara Bianchini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google