L’Arcetana vince su rigore mister Schillaci si dimette
Con la quarta sconfitta su 5 partite il Castellarano sta scivolando verso il fondo Per la squadra di Vinceti si accorcia la distanza dalla vetta della classifica
CASTELLARANO. Non è obbligatorio tirare in porta, per vincere le partite. Possono bastare un rigore e tanta applicazione tattica. E’ quello che, suo malgrado, ha dimostrato ieri l’Arcetana, contro un Castellarano che perde la partita e l’allenatore Schillaci, dimessosi in serata.
Non è stato un derby entusiasmante. Lo si potrebbe definire uno zero a zero cui è mancata l’accortezza di Vernizzi, reo di un fallo su Simone Corradini in avvìo di ripresa che il giocatore rossoblù giurava ancora – a fine gara – di avere commesso abbondantemente fuori area.
Sta di fatto che l’1-0 per l’Arcetana si traduce in un grosso colpo di forbice, che spinge sempre più in alto i biancoverdi e caccia i rossoblù a sette punti dalla quota salvezza diretta. Il match si apre con un calcio da fermo di Silvestrini spizzicato prima dalla barriera poi dalla parte superiore della traversa. E’ Carobbi, poco più tardi, a incaricarsi della timida risposta locale, con un sinistro a giro di cui Giaroli controlla la traiettoria a latere.
Si tira avanti con un discreto Castellarano, una discreta Arcetana e un match meno che discreto. E’ una sfida senza esclusione di timidezze, come il tentativo di Leonardi alla mezzora con un destro deviato in angolo dal marcatore diretto. Due grossi rischi, sul finire del tempo, dopo un’altra pallida occasione di Pattacini (destro dal vertice dell’area planato docilmente fra le braccia di Giaroli). Al 38’ lo stesso Pattacini va vicinissimo al secondo giallo, mettendo giù Silvestrini; Nardella gli dà l’ultimatum.
Al 44’ il brivido è in area ospite, dove Manini, messo in porta da una pregevole combinazione Corradini-Mirra, indugia quella frazione di secondo che consente alla difesa arcetana di contrarlo.
Al 5’ della ripresa l’episodio chiave. Simone Corradini si lancia in area subendo la carica di Vernizzi: dentro o fuori dai sedici metri? Per l’arbitro Nardella è buona la prima, così come per Falbo, preciso nello spiazzare Ferrari dagli undici metri.
Flebile, la risposta del Castellarano, nelle cui fila mancano elementi cardine come Reggiani e Koduah. Paolo Carobbi mette la solita buona volontà, ma a livello di complicità siamo messi male. Ci prova Migliorini, su punizione: è bravo, il dieci rossoblù, al 37’, ma non abbastanza; il suo sinistro esce di un soffio. L'unica cosa centrata è la quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate.
Torna invece dalla parte della poppa il vento dell’Arcetana, riscattatasi dalla sconfitta del derby di Reggiolo. E la distanza dalla vetta – con l’incredibile pari interno del Cittadella – si è accorciata...
Massimo Bassi
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