Più sbadigli che emozioni tra Folgore e Lentigione
I biancorossi passano in vantaggio alla fine del primo tempo con Sekyere Sembra fatta ma nella ripresa il nuovo entrato Di Maio trova il gol del pari
RUBIERA. Azzardiamo: due punti buttati al vento per la Folgore Rubiera, che contro uno spento Lentigione trova il vantaggio nel finale di primo tempo e subisce la rete del pareggio nei cinque minuti di forcing della squadra ospite. Pareggio giusto, ma tanto amaro in bocca per la Semeraro Band, che con un pizzico di freddezza in più avrebbe potuto vincere contro una terza della classe ferma e senza idee.
Il primo quarto d’ora di gioco viaggia sui binari dell'assoluto equilibrio. La Folgore argina gli attacchi, ma in avanti combina poco, a parte un tiro-cross di Greco sul quale nessun compagno di squadra interviene alla deviazione. C’è chi grida al gol alla terribile botta dalla distanza di Simone Pè, ma la sfera calciata da appena fuori area termina a lato.
In campo sembra esserci solamente la squadra ospite, con la Folgore attrice comprimaria di questa partita che si limita a un debole colpo di testa di Bruini al 26’ su calcio d’angolo. Per onestà, nemmeno il Lentigione è causa di infarti al miocardio tra gli spettatori del “Valeriani”: le azioni da gol latitano e si salva solo una discreta circolazione di palla tra gli avanti biancorossi.
Ma al 42’ ecco la sorpresa, arriva il gol della Folgore: rinvio sballato di Medioli, ne approfitta Cavazzoli che dalla trequarti senza pensarci troppo scodella la sfera in mezzo all’area, Greco non aggancia ingannando il centrale Fabris e facilitando l'incursione centrale di Sekiere, che seguiva l’azione: tiro di prima intenzione e Medioli battuto in uscita.
Nella ripresa ci si aspetta la pronta replica del Lentigione, e infatti l’alba del secondo tempo lascia ben sperare ai tifosi ospiti quando Colla converge esplodendo il destro, costringendo Pè alla respinta coi pugni. E’ un fuoco di paglia, perchè la truppa di Salmi si scontra sulla difesa schierata del Rubiera, non riuscendo a inventarsi nulla che possa impensierire gli undici locali. La Folgore però non affonda il colpo, allora il Lentigione col neo entrato Piras impegna Maurizio Pè da appena dentro l’area, poi la sfera finisce sui piedi di Di Maio che scarica ancora addosso al portiere.
Nel momento di massimo sforzo del Lentigione, ecco il gol degli ospiti al 33’: è il neoentrato Martino che, libero sulla fascia mancina crossa sul portiere che smanaccia, sfera sui piedi di Di Maio, che mette a sedere un paio di rubieresi, Pè compreso e calcia in porta col sinistro: il tiro a porta sguarnita incoccia sulla schiena di Bruini e finisce in rete per l’1-1. Greco potrebbe portare subito i suoi sul 2-1, ma una volta saltato Delnevo il bomber è egoista e calcia in porta addosso a Medioli. Nel finale il trio Turci-Greco-Saylon parte in contropiede, ma Saylon spara debole in bocca al portiere.
Roberto Tegoni
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