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«Il mio sogno? Cento gol con la maglia del Rolo»

«Il mio sogno? Cento gol con la maglia del Rolo»

Eccellenza, Pedrazzoli: «Me ne mancano solo sette per raggiungere il traguardo che potrebbe arrivare assieme alla storica promozione in D, noi ci proviamo»

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ROLO. Gianluca Pedrazzoli ha un sogno: far coincidere la festa per i 100 gol con la maglia del Rolo e la storica promozione in serie D. «Me ne mancano solo sette – rimarca l’attaccante mantovano ma ormai rolese d’azione – dato che sono arrivato a quota 93 reti in otto anni di milizia nel Rolo».

Un fedelissimo?

«A parte una breve parentesi al Governolo, sono da otto anni a Rolo e ci stò da papa».

Pensi al Lentigione o alla Bagnolese e invece in vetta spunta il Rolo.

«Non siamo una sorpresa perché sono diversi anni che siamo a buoni livelli sia in campionato sia in Coppa Italia».

Questo è l’anno buono?

«Due anni fa c’era il Fiorenzuola, lo scorso anno il Piacenza ma non saprei se questo è l’anno del Rolo. Di sicuro vedo noi, Bagnolese e Lentigione tra le favorite».

L’Eccellenza parla reggiano?

«E’ possibile. Noi siamo sfortunamente usciti dalla Coppa, quindi non ci resta che il campionato. Di sicuro non ci tiriamo indietro».

Siete da promozione?

«Non siamo partiti per vincere ma ce la giochiamo, anche se non si dice».

Il Rolo se lo merita?

«A Rolo c’è tutto: pubblico appassionato e società competente e organizzata».

A quanti gol è arrivato?

«Sei di cui 4 in campionato e 2 in Coppa. Ma non sono un bomber da 20 gol a stagione. Diciamo che punto alla doppia cifra e ai 100 gol famosi».

Magari assieme a Bellesia?

«Lui sta facendo bene e ha già 8 gol nel carniere».

Vuole chiudere la carriera a Rolo?

«Sono ancora giovane, chissà. Certo che la serie D a Rolo sarebbe bello».

Cosa ne pensa la fidanzata?

«Vivo a San Benedetto Po ma proprio per Anna ho preso l’accento veneto. Lei non mi segue, non ama il calcio. Nozze? E’ presto, vediamo».

Torniamo al calcio: il segreto del Rolo è mister Battilani?

«Più in generale il nostro segeto è che siamo sempre gli stessi a iniziare dall’allenatore. Siamo un gruppo unito, forse con meno qualità ma più forte mentalmente».

Si deciderà nel derby con la Bagnolese?

«Sarà all’ultima di andata. Vediamo a Natale. I dirigenti? Bruini pensa alla Juve, Poppi ha sempre un profilo basso. Sono grandi dirigenti». (w.m.)

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