IL PRESIDENTE DEGLI SCONFITTI: PICCININI
RUBIERA. Il presidente Leonardo Piccinini non è rimasto contento della prestazione della squadra: «C'è modo e modo di perdere. Il nostro non è stato un bel modo. In una palestra piena di gente,...
RUBIERA. Il presidente Leonardo Piccinini non è rimasto contento della prestazione della squadra: «C'è modo e modo di perdere. Il nostro non è stato un bel modo. In una palestra piena di gente, abbiamo offerto uno spettacolo sconfortante».
Cosa non le è piaciuto?
«Non siamo andati male nella prima parte, poi abbiamo avuto uno dei nostri soliti black out e loro sono volati avanti. A quel punto non siamo più riusciti a rientrare in gara».
I problemi?
«Parto dalla mancanza di un play esperto. Enrico Melli fa quel che può ma non è abituato al ruolo e l'assenza di uno come Giudici si è fatta sentire. Non è ancora pronto a portare sulle spalle tutto il peso della regia. Poi abbiamo perso troppi palloni. Inoltreho visto una Rebasket che non crede in se stessa. Manca l'autostima, alla prima difficoltà molliamo, non sappiamo reagire, eppure i giocatori capaci ci sono. Abbiamo ottimi lunghi, tra i migliori del campionato ma sebbene abbiamo tirato con un pessimo 2/25 da tre, abbiamo dato la palla sotto pochissime volte. La palla in attacco girava troppo lentamente. Non bastano i nomi, bisogna avere una buona chimica. In difesa abbiamo mollato, la Bmr penetrava come una lama nel burro caldo. Abbiamo badato a contenere Luca Bertolini, limitandolo a soli 2 punti, ma i compagni sono stati bravi segnare al posto suo. In più Luca Spaggiari è stato bravo ad organizzare delle difese che ci hanno messo in grande difficoltà».
Tornerete sul mercato?
«Servirebbe un play ma il budget per ora non ci permette grandi investimenti».
Casoli è al sicuro?
«Sì, il nostro allenatore è confermato». (r.b.)
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