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Il portiere Pagani «Ecco il segreto della mia Bagnolese»

Il portiere Pagani «Ecco il segreto della mia Bagnolese»

BAGNOLO. C'è un baby del 1994, tra i pali della capolista Bagnolese. Edoardo Pagani, ex settore giovanile di Casalgrande, Castellarano e Sassuolo, è tra i protagonisti del miracolo rossoblù. Alcune...

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BAGNOLO. C'è un baby del 1994, tra i pali della capolista Bagnolese. Edoardo Pagani, ex settore giovanile di Casalgrande, Castellarano e Sassuolo, è tra i protagonisti del miracolo rossoblù. Alcune sue parate sono state decisive, anche se finora non è stato costretto a farne tantissime. Nei punti raccolti con Lentigione, San Felice, Casalgrandese e SanMichelese ci sono stati anche i guantoni dell'estremo rossoblù, con la chicca del rigore neutralizzato a Colorno. E domenica c’è il gran derby nella tana della Meletolese, con lui nei panni dell'ex di turno.

«Con la SanMichelese abbiamo raccolto un buon punto – ricostruisce Edoardo Pagani – anche se lo abbiamo accettato con un pizzico di rammarico. Abbiamo creato alcune importanti occasioni da gol, ma non siamo stati capaci di finalizzarle».

Imbattuti ed in vetta con il Rolo: chi se lo aspettava?

«Praticamente nessuno, ci accreditavano come una squadra da decimo posto. Non eravamo da vertice, o comunque non venivamo ritenuti la formazione da battere. La classifica sta ora dicendo il contrario, la nostra forza è il gruppo. Abbiamo creato una fantastica coesione, seguiamo molto volentieri le direttive del mister».

Anche lei sta facendo egregiamente la sua parte.

«Ho davanti dei difensori molto bravi, questo agevola il mio compito. Ho l'obbligo però di farmi trovare pronto in caso di attacchi avversari, spero di continuare a far bene».

A Bagnolo come si trova?

«Molto bene, fin dalla prima amichevole con la Reggiana Berretti avevo capito che tra me la difesa c'era già molta sintonia. Per un portiere è fondamentale il rapporto coi compagni di reparto»

Romano Ferretti disse di avere preso il miglior portiere ’94 della categoria: lo sa?

«Certe parole, pronunciate dal direttore generale, non possono che farmi piacere. Lui e mister Siligardi mi illustrarono un progetto importante, in cui anche io avrei avuto un ruolo di primo piano. Oggi mi accorgo che l'impressione avuta la prima volta che arrivai al campo era quella giusta».

Domenica renderà visita alla “sua” Meletolese...

«Anche a Meletole mi trovai bene, ovvio che per me sarà un derby speciale. La scorsa annata mi alternai con Borghi, con lui che partì titolare. Mi impegnai al massimo per recuperare, arrivando a giocarmi il posto alla pari. Quando è toccato a me credo di essermi fatto trovare pronto».

Luca Cavazzoni

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