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«Ora bisogna essere più concreti»

«Ora bisogna essere più concreti»

Hockey pista A1: Carboni è felice per la vittoria ma dal Correggio vuole di più

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CORREGGIO. Tornava sulla panchina del "suo" Correggio dopo un anno. E lo ha fatto conducendo i suoi al secondo successo in campionato.

Mattia Carboni, uscendo dalla pista del PalaPietri al termine del vittorioso match contro l'Hockey Prato, ha ricevuto l'affettuosissimo applauso dei tifosi biancorossoblù. Più che naturale, quindi, parlare delle sue sensazioni: «E' stata – confessa Carboni – una gran bella emozione. Tutto questo mi mancava... la tensione prepartita, il calore della gente, dei giocatori e tutto quello che fa parte di questa realtà».

Nell'ultima parte di gara, sabato sera, quando il Prato risaliva fino al 4-5, il tecnico ha forse vissuto momenti di apprensione che – visto il parziale di 5-1 a inizio ripresa – non si aspettava di dover patire. Il suono della sirena è arrivato come una liberazione...

«I difetti di questa squadra – sottolinea – sono il carattere e la continuità. In ogni caso non era facile giocare contro la difesa a zona di questo Prato, avendo io tra l'altro avuto solo tre allenamenti per preparare il match, e comunque... quando abbiamo fatto quello che ci eravamo ripromessi, abbiamo dimostrato di saper fare buone cose. Dobbiamo però diventare più efficaci e concreti in difesa».

Infine, le considerazioni sul campionato: «Ci sarà da lottare sino alla fine, e questo lo si sapeva. Noi dobbiamo comunque affrontare una partita alla volta, a cominciare dalla prossima, contro il Sarzana: un altro confronto diretto casalingo da dover vincere».

Massimo Bassi

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