Antonutti, divorzio ufficiale
L’ex capitano: «Il mio futuro? Caserta è in pole position»
REGGIO EMILIA. «Ho il telefono che brucia, in tanti da Reggio mi vogliono salutare, ma credo che ci rivedremo presto». Dice addio alla Grissin Bon Michele Antonutti, che ieri ha rescisso in maniera consensuale il contratto con il club, valido sino al giugno prossimo. Ora l’ala è libera di firmare con chi vorrà, e ora la destinazione più probabile è Caserta, dopo due mesi di attese e “misteri” a Forlì, causate dalle incertezze della società romagnola. «Al di là di quello che si è scritto, io a Forlì ero andato solo per allenarmi. Poi la peculiarità del personaggio che gestisce la società trasformava tutto in una notizia, ma io ero là ad allenarmi» racconta. Diversa la questione Caserta, con cui pare essere ai dettagli o poco meno: «Non ho ancora firmato con nessuno, anche se ammetto che Caserta è in pole, però per ora non c'è nulla di ufficiale» spiega.
Il 4 gennaio i campani arriveranno a Reggio, e chissà che non sia l'occasione per rivedere il capitano: «Credo proprio che ci vedremo presto» dice.
Nel frattempo, l'addio è stato cortese, dopo mesi di amarezze: «Ormai credo che fossi diventato io un peso, ogni volta che c’era una sconfitta il mio nome tornava fuori, ma ci siamo lasciati serenamente, da grandi professionisti, e la miglior risposta l'ho avuta adesso, come quando ero andato a Forlì: ho il telefono che scoppia, a forza di chiamate, di saluti. C'è grandissima affetto, e non può che farmi piacere. Appena arrivato qui ho detto che volevo fare la storia della società, e l'abbiamo fatta».
Adriano Arati
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