Gazzetta di Reggio

Sport

BASKET SERIE A

Cervi: «E’ meglio, se ci danno per spacciati»

Cervi: «E’ meglio, se ci danno per spacciati»

Il lungo reggiano della Grissin Bon e le difficoltà in Eurocup: «Questa è una bella spinta in più per passare il turno»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Andrea Trinchieri è riuscito consumare la propria vendetta nei confronti dei reggiani che avevano ottenuto proprio contro il suo Bamberg la prima e sinora unica vittoria nel girone A di Eurocup.

Com'è accaduto spesso, anche questa è stata una gara a due facce che Riccardo Cervi spiega così: «Avevamo cominciato bene, ci credevamo, difendevamo in modo efficace e riuscivamo a segnare facendo cose semplici . Dopo il riposo Bamberg ha alzato l'intensità della difesa e della fisicità ad un livello che non abbiamo retto. In attacco ci hanno punito spesso con tiri da tre che bloccavano ogni tentativo di rimonta».

Come mai in Eurocup concedete spesso un quarto agli avversari?

«E' un problema più mentale che di stanchezza. Magari ci sentiamo troppo sicuri, vediamo che le cose vanno bene e in quel momento anziché premere ancora sull'accelleratore, ci rilassiamo un attimo e immediatamente veniamo puniti. Non ci è entrato nella testa che se anche siamo in netto vantaggio, essere recuperati è un attimo».

In campionato siete primi, in Eurocup ultimi: quale differenza c'è tra le due competizioni?

«Rispetto agli avversari europei la nostra squadra ha un roster più corto. In più rispetto al campionato c'è più fisicità, con difese davvero dure da superare quando mettono pressione. Le squadre forti ci sono in entrambi i campionati, ma non riusciamo ancora a giocare bene in tutte e due le competizioni».

Nonostante la sconfitta restano invariate le possibilità di passaggio del turno, servono sempre 4 vittorie. E' un'impresa possibile?

«Noi non molliamo, anzi, il fatto che tanti ci diano per spacciati è una spinta in più a dimostrare che si sbagliano».

Ora via tocca Roma che sta vivendo una stagione opposta alla vostra: bene in coppa, decisamente meno in campionato.

«Anche se sono più indietro in classifica sappiamo che sarà una partita dura: la nostra testa è già a quel match». (r.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google