Il Carpineti rialza la testa Barozzi: «Bravo Iemmi»
Promozione, Daniele è il capocannoniere del girone con 9 reti assieme a Sekiere «Domenica ritrovo la Scandianese, non cerco rivincite ma se segno esulto»
CARPINETI. Un rinvigorito Carpineti si sta preparando per il derby esterno con la Scandianese.
Dopo l'avvento di Emore Iemmi sei punti in due partite per i biancazzurri, con l'obiettivo ora di allungare la serie positiva.
«Il ritorno di Iemmi ha riportato un po' di entusiasmo – analizza l'attaccante Daniele Barozzi – dato che nell'ambiente si era creato qualche malumore. Ciò non era dovuto al precedente mister Piscina, ma era legato ai risultati. Faticavano ad arrivare, anche se spesso siamo stati anche sfortunati. Ora stiamo facendo meglio, diciamo che la ruota ha ripreso a girare dalla parte giusta».
Vi aspettavate una stagione migliore?
«Il nostro obiettivo è sempre stato la salvezza, pur consapevoli di avere una buona squadra in grado di ambire a qualcosa di importante. La società è al suo debutto in Promozione, per primo c'è da blindare la categoria. Giochiamo sempre per vincere, se arriverà qualcosa in più sarà ben accetto».
A livello personale guida invece la classifica dei marcatori con 9 gol insieme a Sackey della Riese. Ha tenuto il conto dei suoi gol in carriera?
«Considerate le due partite che ho saltato per squalifica direi che l'attuale bottino di nove reti è sicuramente positivo, quindi diciamo che sto proseguendo sulla falsariga della scorsa annata. Per quanto riguarda la carriera ne parlavo proprio l'altro giorno con il mio compagno Robert Morani, e sinceramente ammetto di non aver mai tenuto il conto. Di certo ne ho segnati parecchi, per un conteggio preciso dovrei andare a sfogliare gli almanacchi».
La squadra come sta?
«Abbiamo incontrato qualche difficoltà, soprattutto a livello fisico. Se c'è un aspetto in cui dobbiamo migliorare è senz'altro questo. Per il resto ci mettiamo il massimo impegno, non dimentichiamo che in estate abbiamo cambiato molto».
Il derby con la Scandianese è ormai alle porte.
«Da ex sarà per me una gara un po' particolare, tornare a giocare al Torelli mi farà un certo effetto. Furono proprio i rossoblù a lanciarmi, a diciassette anni, nel calcio dilettantistico. A Scandiano ho passato tre anni e mezzo bellissimi ed indimenticabili, trovandomi bene con tutti e conservando tuttora splendide amicizie. In particolare saluterò i due Tognoli, il papà Giovanni che è presidente ed il figlio Paolo che già era capitano ai miei tempi. E poi anche mister Carbone, che mi allenò nel settore giovanile del Chiozza».
Che derby sarà?
«Loro sono un po' in difficoltà, e con affetto nei loro confronti ammetto che mi dispiace. Noi non è che ora ce la passiamo proprio a meraviglia, quindi entrambe le squadre giocheranno per i tre punti. Io spero che la Scandianese si riprenda in fretta, ma possibilmente dalla partita successiva. In quella del Torelli, infatti, spero a che a vincere sia il Carpineti».
In caso di gol esulterà?
«Certo, non ho mai preso in considerazione certi comportamenti. Un attaccante vive per il gol, trovo ingiusto sopprimere la gioia. Ci sono altri modi per rispettare gli avversari ed io la Scandianese la porterò sempre nel cuore».
Luca Cavazzoni
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