Roma 2024, Malagò ci prova
ROMA. Il sostanziale via libera di Matteo Renzi alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024 è solo il primo passo, che il 15 dicembre diverrà ufficiale, di un cammino ancora lungo ma di fatto già...
ROMA. Il sostanziale via libera di Matteo Renzi alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024 è solo il primo passo, che il 15 dicembre diverrà ufficiale, di un cammino ancora lungo ma di fatto già cominciato mesi fa. Con un lavoro diplomatico mirato a riportare in Italia i Giochi e che ora, alla luce del consenso del premier, del'amministrazione capitolina e naturalmente del Coni, dovrà proseguire per trasformare il sogno in progetto.
Finanziamenti, idee sostenibili sul piano finanziario sono alla base, ma servono molte alleanze e voti, quelli che nel 2017 decideranno la sede delle Olimpiadi del 2024. Forte della sua tradizione sportiva, l'Italia gode di un vantaggio su molte possibili concorrenti. Malagò è stato a Baku, possibile rivale per l'edizione 2024, dove sui è svolta l'Assemblea dei Comitati Olimpici Europei (Coe): un’altra occasione per di incontrare diversi colleghi, tra i quali l'ucraino Sergei Bubka. Cresce intanto il consenso interno per la possibile sfida. Il ministro della cultura, Dario Franceschini, afferma che per l'Italia le Olimpiadi sarebbero «un'occasione formidabile».
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