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«Ho dimostrato di poter essere determinante»

«Ho dimostrato di poter essere determinante»

Della Valle: «Nel finale con Roma ho segnato canestri importanti anche grazie a Cinciarini»

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REGGIO EMILIA. Nella sfida vinta su Roma Amedeo Della Valle è stato ancora una volta grande protagonista in biancorosso piazzando nell’ultimo quarto due tiri dall’arco che gli sono valsi anche i complimenti di Diener. Con le sue bombe ha creato quel piccolo ma decisivo solco negli ultimi minuti che poi la squadra è riuscita a gestire.

Contento per i canestri che ha realizzato nel finale con Roma?

«Ho segnato due canestri importanti grazie anche a Cinciarini che mi ha dato fiducia. Sto dimostrando di poter essere un giocatore determinante».

Roma che impressione le ha fatto?

«E’ un’ottima squadra, i risultati in coppa parlano chiaro. Si sono fronteggiati due team abituate al basket fisico e all’intensità difensiva dell'Europa. Noi siamo stati bravi a non mollare per tutti i 40’».

Roma vi ha messo in difficoltà ma avete saputo reagire...

«Ormai ci siamo abituati, sappiamo che i break fanno parte del gioco e anche se siamo giovani, stiamo acquisendo solidità. Se difendiamo bene, poi attacchiamo bene».

Quali i vostri meriti?

«E’ stata una bella partita, giocata da due squadre che volevano vincere e che non mollavano la presa ma noi siamo stati bravi a restare concentrati per tutto il tempo e anche se in certi momenti loro riuscivano a passarci un po’ troppo facilmente, noi abbiamo continuato a giocare convinti che alla fine avremmo portato a casa i due punti. Nel finale noi abbiamo avuto più fame, siamo tutti ragazzi giovani che vogliono emergere e dimostrare il proprio valore. Da loro invece c'erano giocatori già famosi che forse non avevano la stessa fame».

Com'è giocare con la squadra quasi al completo?

«Abbiamo ruotato 11 giocatori il che può essere un problema per qualcuno perché i minutaggi si abbassano ma in questo modo si può dare tutto nei minuti che si giocano ed aumentare l'intensità in difensiva. Io nelle scorse gare, giocando quasi 40’, non potevo pressare per tutto il tempo, cosa che ora posso fare».

Con 11 giocatori anche l'Eurocup sembra più abbordabile ora?

«Non sarà facile ma finchè la matematica non ci condanna, noi ci proveremo».

Riccardo Bellelli

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