Gazzetta di Reggio

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Un cuor di leone chiamato Polonara

Stoppate, canestri, difesa aggressiva e tanti rimbalzi. Il migliore di tutti

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5,5 MUSSINI L'impegno non manca, in difesa gioca la carta dell'aggressività su Green ma il play americano fa valere la sua esperienza e la sua velocità.

8 POLONARA Magnifico, un leone. Difende, rifila una stoppata stratosferica a Ford (che si sta ancora chiedendo da dove sia sbucato),in attacco subisce fallacci a ripetizione. Top scorer e come sempre miglior rimbalzista

6DELLA VALLE partita a sprazzi ma quando la squadra funziona lui c'è.

6,5 TAYLOR Va bene tirare da 3 e segnare, ma in questo gioco bisognerebbe anche difendere. Come sempre cala nel secondo tempo

6PECHACEK Senza Cervi trova qualche minuto in più. In difesa si fa sentire con qualche buon aiuto e non ha paura a fare a spallate. Purtroppo i falli lo penalizzano e fa 0/2 dalla lunetta nell'ultimo quarto con la gara punto a punto.

5PINI Parte titolare per l'infortunio di Cervi ma la fiducia di Menetti non è ben ripagata. Il suo impatto con la gara è una stoppata presa, una palla persa in attacco e due falli fatti nei primi 4 minuti. Ford lo porta a scuola e contro la fisicità difensiva dei francesi non può nulla.

6LAVRINOVIC Altalenante. Ci mette un po' ad entrare in partita poi ingrana e diventa un problema per la difesa parigina che ricorre al fallo per fermarlo. Lui li punisce segnando con freddezza dalla lunetta. Pure in difesa cresce col passare dei minuti.

6SILINS Non fortunatissimo nelle conclusioni, prova a fare la sua parte in difesa ma non è ancora il giocatore che conosciamo.

7 DIENER Parte piano poi cresce col passare dei minuti regalando qualcuna delle sue perle (canestro + fallo per il 56-54 e canestro decisivo nel finale) al pubblico e qualche passaggio smarcante ai compagni.

6CINCIARINI Nei primi 17' fa una fatica incredibile in attacco dove sbaglia un po' di tutto, anche conclusioni per lui semplici. La difesa francese gli chiude tutti gli 1 contro 1 e allora lui prova a rifarsi in difesa dove è più efficace di Mussini su Green. Negli ultimi 3 minuti del secondo quarto riesce a innestare la quarta segnando la bomba del 32-32 e servendo due assist al bacio per Taylor e Diener. Nella seconda parte di gara incide poco. (r.b.)

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