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Mancini fa 50 anni, l’Inter pronta al regalo

Europa League. Match casalingo contro il Dnipro, turn over Fiorentina a Guingamp

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ROMA. L'Inter contro il Dnipro (ore 21.05) va a caccia della qualificazione matematica in Europa League, nel giorno in cui Mancini festeggia i suoi 50 anni. Mezzo secolo di vita ad inseguire la passione del calcio, di cui 23 passati con il pallone tra i piedi e altri 12 seduto in panchina ad insegnarla. «Voglio la vittoria perché dobbiamo chiudere al primo posto del Gruppo F - ha dichiarato -. Dovremo fare molta attenzione però, perché il Dnipro è una squadra fisica che gioca meglio in trasferta che in casa. Ma voglio chiudere il discorso della qualificazione». Insomma dopo il pari con il Milan, ora Mancini vuole vedere un passo in più.

In campo anche il Napoli (alle 19) ospite di uno Sparta Praga da prendere con le pinze: «Siamo venuti qua senza fare calcoli, per cercare il successo – osserva Rafa Benitez –.Vogliamo la qualificazione per cercare di arrivare più lontano sarà possibile in Europa». Benitez è tornato poi a parlare della partita pareggiata in campionato con il Cagliari. «È mancata l’intensità della prima mezzora e dei match precedenti e questo è stato il nostro principale errore. Ma sotto tanti profili la squadra è in crescita e adesso dobbiamo guardare avanti».

Mario Gomez, David Pizarro e Gonzalo Rodriguez sono stati risparmiati da Vincenzo Montella per la trasferta della Fiorentina in Francia contro il Guingamp (ore 19). Babacar agirà da unica punta.

L'obiettivo del Torino contro il Bruges (ore 21.05) è quello di evitare la sconfitta. Anche un pari non andrebbe male. «Giocheremo per vincere, come sempre, anche se nessun risultato ci garantisce la qualificazione diretta a meno di un pari o di una sconfitta del Copenaghen: abbiamo fatto tanto per conquistare l'Europa, vogliamo qualificarci».

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