Vavassori: «Non ho intenzione di rafforzare la Pro Patria»
BUSTO ARSIZIO. «Perché mai dovrei rinforzare la Pro Patria, come mi si chiede, se non arriva un acquirente della società ed a giugno non potrò iscriverla?». Quanto dichiarato da Pietro Vavassori a...
BUSTO ARSIZIO. «Perché mai dovrei rinforzare la Pro Patria, come mi si chiede, se non arriva un acquirente della società ed a giugno non potrò iscriverla?».
Quanto dichiarato da Pietro Vavassori a Tutto LegaPro conferma l’intenzione e la persistente difficoltà dell’imprenditore lombardo nel cedere il club bustocco. E nel dirigere poi ufficialmente la prua verso Reggio Emilia.
Contestato continuamente dai tifosi, Vavassori è costretto a ripetere quanto noto a tutti: «Attendo ancora Valentini che doveva presentarsi con la fidejussione per rilevare la Pro Patria ma non ho visto nessuno. Aspetto ancora, ma temo sia inutile. Ho perso e sto perdendo un sacco di tempo per questa società. E continuo a pagando regolarmente stipendi e contributi per una città che non perde occasione per offendermi ed invitarmi ad andarmene. Mi chiedo se tutto questo abbia un senso e se lo abbia spendere dei soldi a gennaio. Non credo proprio. Chi vuole salvare la Pro Patria venga qui con la fidejussione: sul prezzo di cessione una soluzione la troviamo. Ha ragione Bacchi, il segretario, quando dice che se non ho i soldi è meglio che me ne vada: seguirò il suo consiglio...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
