Di Franco, la sua vita è un romanzo
Il giocatore verrà premiato dal Coni per “Il bambino che sogna”
REGGIO EMILIA. Un bambino prega ogni sera che la sua letterina alla Sisley Treviso riceva risposta per compiere il primo, grande salto verso la realizzazione del proprio sogno. E così sarà, per Il bambino che sogna, la storia vera di Max Di Franco che il centrale della Conad ha deciso di far diventare un cortometraggio, un libro e, nello step finale del progetto, addirittura un film. Un libro, scritto assieme a Lillo Cafieri, che lunedì riceverà dal Coni il premio per il secondo posto nel concorso letterario 2014 dell'organo che gestisce lo sport italiano. Sarà proprio il presidente Giovanni Malagò a premiare il giocatore giallorosso. «E’ la storia di un bambino che cresce come se l'avessi vissuta da fuori. C'è un po’ di tutto, le mie emozioni, una storia d'amore, consigli per i ragazzi e temi sociali. Credo che soprattutto in un periodo del genere, in cui per i giovani credere nei sogni diventa difficile, la mia storia possa essere un incentivo per loro». Il bambino che sogna ha vinto il premio della critica all'International Sport Film Festival.
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