L’esordiente D’Alberto: «Abbiamo pagato la troppa tensione»
«Eravamo convinti che avremmo fatto una buona gara - spiega Tommaso Bricoli, allenatore dei tre quarti rossoneri - nonostante l'imbattibilità di Recco che resiste da tantissimo tempo. Abbiamo...
«Eravamo convinti che avremmo fatto una buona gara - spiega Tommaso Bricoli, allenatore dei tre quarti rossoneri - nonostante l'imbattibilità di Recco che resiste da tantissimo tempo. Abbiamo impostato da subito un buon ritmo visto che sapevamo che squadra avevamo davanti e la prima marcatura da parte di Cazenave è stata il risultato di questo atteggiamento e degli allenamenti mirati fatti in queste settimane. Purtroppo siamo stati poco disciplinati e siamo caduti nelle trappole che ci hanno teso i nostri avversari, mettendoci in difficoltà su più fronti, soprattutto nelle fasi statiche come le mischie e le touche. Questo è dimostrato anche dalle mete che abbiamo subito, due su tre infatti sono state portate a termine con delle run in maul partite da drive. D’altro canto devo fare i complimenti ai miei compagni poiché non hanno mai mollato. Quello che ci rimane è tantissima amarezza, ma sono convinto che possiamo riprenderci».
«Non mi aspettavo di entrare così presto in campo - commenta il suo esordio con i Diavoli Raniero D’Alberto - ma sono contento di aver preso parte alla partita. Era da quattro anni che non giocavo più a rugby a parte due match di rugby a XIII. Questo sport è la mia passione è sono felice di poter tornare a coltivarla a questo livello. Passando alla partita non abbiamo avuto molto possesso, anche se sapevamo che la partita di oggi era assolutamente da vincere. C'è da dire, anche se non è bello, che l'arbitro non ci ha fatto giocare, a volte penalizzandoci. Poi noi eravamo troppo agitati e questo atteggiamento nei nostri confronti non ci ha facilitato le cose. Abbiamo perso la testa e Recco ne ha giustamente approfittato. Secondo me per la nostra mancanza di disciplina e la tanta tensione abbiamo perso e non è piacevole». (g.d.b.e.)
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