«Loro più aggressivi noi troppo morbidi»
Diener spiega il ko nel derby. Taylor: «Errori da evitare a Strasburgo»
BOLOGNA. Sui motivi della sconfitta nel derby di Bologna i giocatori reggiani hanno una visione comune: difesa rivedibile e pochi rimbalzi. Drake Diener però ha sentito la mancanza del gruppo anche in attacco: «E' venuta a mancare la chimica, la palla girava male. Faticavamo, in parte per colpa nostra, che non passavamo bene la palla, e in parte per la loro difesa aggressiva. Non siamo riusciti a trovare il canestro con continuità».
Valli ha dato molti meriti alla loro difesa energica. Perché non siete riusciti a trovare un modo per eluderla?
«Loro erano molto aggressivi. Quando un avversario gioca così, non devi indietreggiare, ma aggredirlo a tua volta. Noi non lo abbiamo fatto, ci siamo fatti condizionare».
La Virtus che impressione le ha fatto?
«Ha giocato bene, ha sfruttato il talento a disposizione e l’atleticità. I loro tiratori di striscia ci hanno puniti».
I problemi a rimbalzo?
«Dovevamo giocare più duro. Il rimbalzo non è una gara tra saltatori. Per prima cosa bisogna spingere e prendere posizione, fare taglia-fuori, solo così si prendono i rimbalzi. Ma attenzione: non è solo una questione di lunghi, tutta la squadra deve andare a rimbalzo».
Secondo Donell Taylor, i problemi sono stati in difesa, mentre in attacco le cose non sono andate male. La guardia americana se non altro può uscire con la piccola soddisfazione di essere stato forse il migliore dei suoi: «Nella prima parte di gara sono riuscito a trovare il canestro ed aiutare la squadra in attacco. Col passare del tempo ho cercato di coinvolgere di più i compagni e di rendermi utile in altre cose, ma alla fine abbiamo perso, e questo conta più della mia prestazione personale».
Che cosa ha fatto la differenza in campo?
«Difesa e rimbalzo sono le cose che non sono andate bene. Sono stati questi fattori la chiave della partita».
Nel primo tempo gara equilibrata, poi cos'è successo?
«Nel secondo tempo siamo calati; loro a rimbalzo ci volavano sopra la testa. Nel finale forse hanno avuto più fame di noi».
Non siete ancora riusciti a vincere 3 gare di fila. La coppa in qualche modo influisce?
«No, non cerchiamo alibi. Dobbiamo guardarci allo specchio e fare autocritica».
I problemi in attacco?
«Loro hanno giocato una buona difesa ma a dire il vero non mi pare che ci siano stati problemi in attacco. La palla girava bene, ci siamo presi dei buoni tiri aperti. Il problema era che non la mettevamo neanche da liberi» .
Come mai non siete mai riusciti a cambiare le cose?
«Non lo so spiegare, sono cose che succedono. Dobbiamo avere la forza di rientrare in palestra e lavorare su quello che non ha funzionato. Difesa e rimbalzi in primis».
Ora vi aspetta un'altra trasferta molto dura. Questa partita può servire di lezione?
«Sì, a Strasburgo è un'altra partita importantissima, in trasferta, molto calda. Dovremo evitare gli errori fatti a Bologna. Sarà fondamentale difendere bene e controllare i rimbalzi, se vorremo avere speranze di tornare con i due punti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
