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San Martino, il cielo non è così nero

San Martino, il cielo non è così nero

Serie B2 maschile: la squadra è apparsa in crescita nonostante la sconfitta

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SAN MARTINO IN RIO. E' una sconfitta che da un lato fa male, visto che si trattava di uno scontro diretto in chiave salvezza, ma al tempo stesso questo match ha fatto vedere un'Ama San Martino in crescita e con tutte le possibilità di farcela a raggiungere l’obiettivo stagionale.

La Spezia espugna la "Bombonera" dopo oltre due ore di battaglia, con un 3-1 ricco di emozioni, bel gioco e set tiratissimi, praticamente terminati tutti ai vantaggi.

Ai bianconeri reggiani del coach Alberto Panciroli non riesce l'impresa di cogliere la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche, che sarebbe stata pesantissima per allungare le distanze sulla zona retrocessione.

I liguri agganciano così l'Ama a quota 5 punti, al termine di un match che lascia un pò di rimpianti agli "All Blacks", ancora una volta superiori all'avversario a muro (16 a 9 i vincenti), ma fallosi in attacco nei momenti decisivi.

La gioventù porta anche a questo, ma la crescita è evidente e una gara come questa può aiutare a compiere un passo in avanti sul piano della maturità.

Certo, è un peccato aver ceduto in volata il primo set (26-28), essersi visti sfuggire via anche il secondo con un paio di decisioni arbitrali che hanno fatto e faranno discutere (22-25), prima di riaprire il match con il 25-23 del terzo parziale, quando Gozzi al palleggio e Paolo Caffagni erano già stati inseriti da coach Panciroli per provare a dare qualcosa in più alla squadra.

E anche il quarto parziale, con uno strepitoso Borghi che chiuderà con 25 punti all'attivo, sarà una guerra punto a punto con la Zephyr Trading ad infilzare l'Ama ancora in volata, con il 27-29 che vale i 3 punti per gli ospiti.

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