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Per la maratona di Reggio si punta ai tremila iscritti

Per la maratona di Reggio si punta ai tremila iscritti

Presentata la 19esima edizione della manifestazione internazionale, fra i partecipanti atleti da tutto il mondo e perfino due ultra ottantenni

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REGGIO EMILIA. Tutto è ormai pronto per la 19esima Maratona Internazionale di Reggio Emilia Città del Tricolore- Trofeo Parmigiano Reggiano che si corre domenica 14 dicembre.

Gli iscritti hanno già raggiunto quota 2.400 ma non è difficile immaginare che le adesioni (entro il 5 dicembre) tocchino quota 3mila.

Fra gli iscritti soprattutto atleti della Lombardia (circa il 30%) che superano i rappresentanti dell'Emilia Romagna; poi vengono i veneti (quasi 400) e chi arriva dalle altre regioni.

La gara reggiana è apprezzata anche all'estero ed ecco allora maratoneti da tutta Europa; questa volta ci saranno anche atleti e atlete provenienti da Argentina, Stati Uniti e Repubblica Sudafricana. Il 65% dei partecipanti ha una età compresa fra i 30 e i 50 anni, ma c'è anche chi ne ha oltre 70 anni e due addirittura più di 80. La componente femminile sfiora il 15%.

Non sarà in gara il sindaco di Reggio Luca Vecchi, ma al primo cittadino reggiano è stato strappato un “mezzo impegno” a prepararsi all’appuntamento per l’anno prossimo.

Queste e altre curiosità sono state illustrate ieri alla presentazione della maratona che scatterà e si concluderà in Corso Garibaldi. Raggiungerà Coviolo, San Rigo, Montecavolo e Rubbianino dove inizierà il rientro attraverso San Bartolomeo, San Rigo e Coviolo, svolterà per Baragalla e tornerà in città.

La macchina organizzativa ha disposto l’allestimento di ben otto punti di ristoro, sette di spugnaggio, quattro ospedali da campo, la presenza di un’ambulanza ogni 5 chilometri e un servizio navetta per l'eventuale recupero degli atleti ai chilometri 10-21-30 e 35.

Sabato 13 l’appuntamento al palasport per l’accoglienza ai partecipanti.

Il programma è stato illustrato nella sede del Consorzio del Parmigiano Reggiano grande sostenitore dell'edizione 2014 insieme a numerosi altri sponsor.

Lo hanno sottolineato gli intervenuti presentati dallo speaker Roberto Brighenti.

«Non sarà solo un momento di impegno personale - ha premesso il presidente del Consorzio Giuseppe Alai - ma di imprenditoria sportiva collettiva».

Mentre Graziano Salsi presidente della sezione provinciale si è prodigato nei ringraziamenti alla città per il coinvolgimento generale nell’organizzazione dell’importante manifestazione sportiva che attira sempre tantissimi atleti dall’Italia e da tutto il mondo.

Dei valori educativi del cimento sportivo ha fatto cenno Andrea Lo Bianco del Banco San Geminiano e San Prospero main sponsor della Family Run.

Poi è toccato ai sindaci dei due Comuni attraversati, Andrea Tagliavini, primo cittadino di Quattro Castella, e Luca Vecchi sindaco del capoluogo, che si sono soffermati sulla partecipazione e l'impegno sociale delle comunità interessate.

«I Vigili del Fuoco hanno addirittura scelto la prova reggiana - ha segnalato l'ingegner Salvatore Demma - come ultimo e decisivo impegno agonistico per l’assegnazione del titolo italiano. Un grazie a tutti, infine, da Silvana Cavalchi presidente dell’Uips provinciale e da Paolo Manelli di Sport Marathon, che ha dettagliato gli aspetti tecnici del cimento».

Il duello femminile metterà di fronte campionesse italiane e dei Paesi dell'Est, quello maschile vedrà in gara i vincitori delle edizioni 2011 e 2012 oltre ad arabi, marocchini, ungheresi.

Luigi Vinceti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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