«Spero che il cuore granata valga più della tessera del tifoso»
Il presidente Alessandro Barilli invita i fans a una riflessione: «Occorre cambiare questa regola ma piano piano anche capire che l’amore per la Reggiana viene prima di ogni altro principio»
REGGIO EMILIA. Presidente Barilli da dove iniziamo?
«E’ difficile dirlo perché stiamo vivendo un momento magico che ci vogliamo godere fino in fondo visti i sacrifici che abbiamo fatto».
Il primo pensiero?
«Ero preoccupato dopo le tre sconfitte consecutive ma devo prendere atto che siamo migliorati anche sotto il profilo dell’esperienza e della conoscenza dei nostri mezzi».
Reggiana da...
«Se non ci sono colpi di scena, che non credo, siamo una squadra che può stare a ridosso delle prime due o tre squadre più attrezzate».
Dopo Ascoli e Pisa?
«Io avevo inserito anche Spal e Grosseto».
C’è un segreto?
«La compattezza del gruppo. Mi piacerebbe mettere una telecamera nello spogliatoio per farvi vedere l’armonia che regna».
Un esempio?
«Alessi è il nostro uomo simbolo ebbene è stato il primo ad esultare e a rimarcare che abbiamo giocato trenta minuti di grande calcio».
Una perfetta sintonia?
«Credo che sia alla base di tutto».
Non si può evitare di toccare il tasto dei tifosi.
«Lo spettacolo che hanno offerto vale il biglietto pagato».
E potrebbe essere così tutte le domeniche.
«Sono d’accordo con Colombo quando afferma che la restrizione della Tessera del tifoso toglie alla Reggiana, in trasferta, un valore aggiunto. Mi auguro che lo capiscano».
Cosa si può fare?
«E’ una regola che va cambiata o ricalibrata ma so che all’interno dei nostri tifosi c’è un dibattito perché è evidente che la passione per il calcio granata viene penalizzato».
C’è il rischio di una spaccatura?
«Non credo sia saggio disperdere un patrimonio di valori e di passione, mi auguro che piano piano si comprenda che l’importanza di stare vicino alla squadra prevale rispetto a principi, che non discuto ma che tolgono qualcosa alla Reggiana».
La Reggiana può fare qualcosa, vedi la Supporter card?
«Mi auguro che il cuore prevalga su tutto anche se ammetto che è il momento di cambiare».
A Colombo cosa vorrebbe dire?
«Che proprio perché è un campionato equilibrato, è fondamentale sempre muovere la classifica e fare il nostro calcio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
