Gazzetta di Reggio

Sport

CALCIO A 5

Lisa Bertozzi: “Bagnolo paga l'eccessiva sicurezza”

Lisa Bertozzi: “Bagnolo paga l'eccessiva sicurezza”

La vice presidente della società spiega il periodo negativo della squadra

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNOLO. Periodo con più ombre che luci per un Bagnolo che, dopo essere partito col piede spinto sull’acceleratore (8 vittorie consecutive tra campionato e coppa), si è improvvisamente inceppato, rimediando 3 sconfitte nelle ultime 4 gare. La voce della società, nel momento più delicato della stagione, è quella della vice presidente Lisa Bertozzi: “Provando a dare una spiegazione direi che “ci siamo messi lo smoking senza però essere invitati alla festa” dopo la netta vittoria contro lo Young Line. Ci siamo sentiti troppo sicuri di noi stessi, uno status che a volte è una lama a doppio taglio. Non parlerei di crisi, ma di sicuro ci sono segnali che devono far riflettere. Per dare una netta sterzata bisogna mettersi in discussione, tutti quanti, dirigenti e giocatori, e allenarsi più forte che mai, per migliorarsi costantemente. Considerarsi arrivati è un limite”.

Può essere un guaio la grande tranquillità dell’ambiente Bagnolo?
“In caso di problemi siamo sempre disposti al confronto e al dialogo, i momenti difficili vanno risolti assieme, non alimentati con provvedimenti drastici. Questo comunque non vuol dire non tenere monitorata la situazione o non intervenire in caso di atteggiamenti che passano il limite. Ma preferiamo rimanere fuori dallo spogliatoio, convinti che sia quello il luogo gestito dai giocatori, in cui si forma un gruppo vero”.

Il mercato si è appena riaperto: ci saranno interventi?
“Per fortuna abbiamo un bravissimo ds, Giorgio Begnardi, che assieme a mister Fabio Malservisi farà le proprie considerazioni e valuterà ciò che offre il mercato. Vedo comunque giovani che si stanno ben comportando. Chissà, forse i migliori acquisti li abbiamo già in casa...”.

Come vedi il derby di sabato col Real Casalgrandese?
“Sembrerò matta ma forse è l’avversario più giusto in questo momento. Casalgrande ha appena battuto la capolista Olimpia e verrà a Bagnolo con il coltello tra i denti, questo non può che essere un grandissimo stimolo per i nostri ragazzi. So che esiste un Bagnolo concentrato, concreto, aggressivo e grintoso. E sono convinta che lo rivedrò presto”.

Capitolo giovanili: quale il giudizio su questa prima parte di stagione per Under 21, Juniores e Allievi?
“Quando si parla di settore giovanile, devi mettere in conto di andare incontro a problemi, è la più grossa scommessa che si possa fare, ma è innegabile che siano proprio i giovani il futuro di questa disciplina. In generale siamo soddisfatti di come stanno andando le cose. Ne approfitto per ringraziare l’instancabile Daniele Bruschi, che qui a Bagnolo si prende cura di quasi 30 adolescenti”.

Chiudiamo con una curiosità: sei una delle poche dirigenti-donna non solo nel calcio a 5, come ti trovi in un settore prettamente maschile?
“Non ho mai avuto grossi problemi, penso che alla base di ogni conoscenza ci debba essere rispetto reciproco, al di là del sesso di appartenenza. Ovvio, capita di incontrare il tizio che ti dice che faresti meglio a stare a casa a stirare, ma in fondo basta riderci su. Il mondo è bello perché vario”.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google