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«Faccia tosta e niente da perdere»

«Faccia tosta e niente da perdere»

Il coach Griccioli preannuncia un’Upea aggressiva come contro Sassari

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REGGIO EMILIA. La neopromossa Capo d'Orlando si presenterà domani sera a Reggio con un biglietto da visita di prestigio: la vittoria contro Sassari.

Giulio Griccioli, dopo un inizio nero a livello di infortuni, sta trovando la quadratura del cerchio ed il colpo contro i sardi è un segnale di grande crescita: «Come la Grissin Bon abbiamo avuto tanti giocatori con problemi fisici. Abbiamo dovuto giocare diverse settimane senza play e ora che l'abbiamo le cose sono più facili».

Come avete fatto a fermare Sassari?

«Siamo stati bravi a tenere il ritmo alto tutti i 40 minuti contro una squadra di Eurolega. Difesa ed attacco finalmente hanno funzionato ed il fatto di avere inserito un play come Sek Henry credo abbia pesato parecchio. Tante volte abbiamo perso negli ultimi istanti, questa volta abbiamo portato a casa noi i due punti. Una vittoria di grande prestigio grazie anche al nostro pubblico».

Come ha modificato la squadra per affrontare la A?

«Mi sono basato su cinque americani che avessero forti motivazioni ad emergere in Europa. Purtroppo abbiamo perso dopo una gara e mezzo Flynn e questo ci ha creato problemi. Volevo giocatori che sapessero mischiarsi al gruppo dello scorso anno formato da Archie, Nicevic, Basile e Soragna che sono importanti anche in serie A».

Le difficoltà che avete avuto sono dunque dovute più agli infortuni che all’adattamento al nuovo campionato?

«Direi di sì. In pratica ho avuto 10 giocatori in palestra con cui lavorare 15 giorni prima dell'inizio del campionato e poi basta. Non è facile creare la chimica in queste condizioni. Anche ora ci mancano Nicevic e Bianconi. Nonostante questo abbiamo perso di pochissimo e con un po' di sfortuna contro Roma, Bologna e Pesaro. Solo con Avellino è stata una sconfitta nett»".

L'inserimento di Sek Henry cosa vi ha dato?

«E’ il giocatore che ci serviva: un play. Con lui le cose sono decisamente migliorate, si è visto contro Sassari. Ci ha dato energia, ha alzato il livello degli allenamenti ed in campo ci ha dato corsa».

Gianluca Basile che ruolo ha nella sua squadra?

«Con il solo Pecile come play puro, si è sacrificato fino ad ora aiutandoci in regia. Questo, sommato all'età non più giovanissima, lo ha costretto a limitare un po' i tiri ma per noi resta importantissimo, sa darci equilibrio».

A Reggio tenterete un'altra impresa?

«Giocheremo con la faccia tosta, non abbiamo molto da perdere. Abbiamo già vinto a Cremona che è un campo difficile e cercheremo di ripeterci pur sapendo che non sarà facile. Reggio vorrà far dimenticare la sconfitta nel derby e in campo ha tante frecce al proprio arco. Bravo Menetti a gestire le emergenze». (r.b.)

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