Il Correggio ritorna sul luogo del trionfo per sfatare un tabù
Hockey pista A1: a Pieve San Giacomo arrivò la promozione ora bisogna cercarvi la vittoria esterna dopo 18 ko di fila
CORREGGIO. Il Correggio Hockey torna stasera (20.45) sul "luogo del delitto". Era il 25 maggio 2013 quando il golden gol di Filippo De Tommaso proiettò la squadra reggiana, anche allora guidata da Mattia Carboni, nell'Olimpo della A1. Da quel fondamentale 7-6, di vittorie lontano da casa nemmeno l'ombra: 18 sconfitte di fila, 13 nella passata stagione e già 5 in quella attuale. Chissà che la storia non si ripeta proprio a San Daniele Po. Certo, un po' di cose sono cambiate: Filippo De Tommaso, per esempio, adesso gioca proprio con i lombardi e con lui Pablo Jara (c'era anche lui nel Correggio della promozione). Assieme a Mattia Civa compongono il nucleo degli ex di questa gara molto particolare.
In casa Correggio la mancanza di punti rende pesante l'aria. Non serve a molto consolarsi con il fatto che quattro delle sette sconfitte sono arrivate con il minimo scarto. Quello che inquieta è una classifica che vede i biancorossoblù da soli al penultimo posto, virtualmente retrocessi. Vero che ci sono ben tre squadre a tre soli punti di distanza e anche il Pieve non è irraggiungibile: ma se stasera vince lo scontro diretto lo diventerà.
Il Correggio ha bisogno dei gol di entrambi i suoi bomber, Balmaceda e De Pietri, e di una maggiore stabilità difensiva: troppe le reti subite e, spesso, troppo ingenue. A San Daniele Po l'incognita aggiuntiva è la pista: piccola e con un fondo plastico simile a quello di Sarzana, ma se possibile peggiore in quanto a tenuta, un bel vantaggio per la squadra di casa.
L'Hockey Pieve 010, alla prima stagione in A1, ha messo in piedi una squadra in grado di puntare ai primi otto posti; al momento è nona, ma è reduce da due vittorie in altrettanti scontri salvezza (contro Giovinazzo e a Sarzana). In porta lo spagnolo Vallina si sta rivelando l'arma in più dei cremonesi. L'uomo d'esperienza è Gigio Bresciani, un passato nei principali club italiane e nella Nazionale. Azzurro campione d'Europa in carica è la stella di questa squadra, l'italo-argentino Federico Ambrosio. Poi ci sono i tre ex: Mattia Civa, che ha giocato a Correggio nella prima apparizione in A1, Filippo de Tommaso, lanciato nella massima categoria proprio dal Correggi, e Pablo Jara che di stagioni in biancorossoblù ne ha fatte parecchie. Da non dimenticare il solido difensore sergente Marchini. Gli arbitri sono Strippoli e Parolin.
Correggio: Rescigno, Bonucchi, Siberiani, Balmaceda, Orfei, De Pietri, Bertran, Malagoli, Pellacani. All. Carboni.
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