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Mandelli: "Pronti per l'assalto alla capolista"

Ginevra Del Bene Errico
Mandelli: "Pronti per l'assalto alla capolista"

Il coach: "All’andata li abbiamo affrontati a viso aperto e loro non hanno fatto niente che non potevamo controllare"

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REGGIO EMILIA. I Diavoli sono sempre più determinati, in questi giorni infatti si sono allenati duramente e non hanno più voglia di perdere tempo. Domani saranno a Piacenza per sfidare i primi in classifica e i rossoneri non vogliono regalare niente, ma fare la partita a differenza dell’incontro di andata. Durante il match contro i Lyons alla Canalina infatti i piacentini di Staibano si erano imposti sulla formazione giovane di Reggio che aveva lasciato due occasioni di troppo agli ospiti per segnare e portare a casa il risultato positivo.

Domani invece la capolista incontrerà un team più determinato, cresciuto e soprattutto consapevole delle proprie capacità, voglioso di rivalsa vista la brutta sconfitta riportata a Recco.

"E’ difficile commentare la partita di Recco – risponde Roberto Mandelli, allenatore dei Diavoli – Siamo partiti subito forti, dominando per i primi 10 minuti del match, momento in cui abbiamo segnato con Florian Cazenave. Purtroppo però siamo stati poco cinici e non siamo riusciti a mettere in cassaforte punti che meritavamo. I nostri avversari invece sono stati abili a sfruttare quei 20 minuti di black out dove loro hanno portato a casa le 3 mete che hanno caratterizzato la loro vittoria. Nel secondo tempo non hanno avuto più occasioni per marcare, mentre noi siamo sempre stati in attacco. Sicuramente devo fare i complimenti ai miei ragazzi per l’impegno messo in campo anche se non posso perdonargli quei 20 minuti… Abbiamo affrontato questa situazione durante la settimana e andiamo a Piacenza con una testa diversa. Ormai Torino è appena dietro di noi a -3 punti e anche se non è l’ultima giornata, noi domani possiamo solo vincere".

Qual è l’umore dello spogliatoio?

"E’ buono – commenta Roberto Mandelli – A differenza di squadre che perdono perché sono di livello inferiore, come potevamo essere noi l’anno scorso quando incontravamo Calvisano o Mogliano, noi siamo consapevoli di aver sempre condotto le partite giocate, nel bene o nel male. Quindi nel nostro spogliatoio c’è tanto rammarico, ma anche tanta voglia di rivalsa. Avremo la pressione della terza posizione che è positiva per la nostra crescita. Non possiamo fallire il nostro obiettivo e domani vedremo davvero se siamo o no una squadra di carattere".

Dopo la sconfitta all’andata, come affronterete i Lyons?

"All’andata li abbiamo affrontati a viso aperto e, a parte due errori nostri di superficialità mentre eravamo in attacco che poi loro hanno sfruttato per andare a meta, loro non hanno fatto niente che non potevamo controllare. Come noi inoltre, loro arrivano da un derby perso. Io ho visto il video della partita e il match è stato vinto meritatamente dal Rugby Piacenza. Una sconfitta del genere, subita proprio in casa, sicuramente avrà messo in dubbio i Lyons sulla loro infallibilità, dopo sei risultati positivi. Noi quindi come durante l’andata affronteremo il Piacenza a viso aperto, con il ricordo fresco della sconfitta contro Recco. Sicuramente questa volta saremo più cinici, poi i conti li faremo alla fine degli 80 minuti di gioco".

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