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Da sciogliere ora c’è il “nodo” Lavrinovic

di Linda Pigozzi
Da sciogliere ora c’è il “nodo” Lavrinovic

Grissin Bon a un bivio se non dovesse rientrare “Big Darjus”

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REGGIO EMILIA. C’è un nodo ancora da sciogliere prima di conoscere il volto definitivo della Grissin Bon. Il “nodo” relativo a Darjus Lavrinovic.

Nei giorni scorsi, superato il decorso post operatorio dopo l’intervento al tendine del pollice sinistro, “Big Darjus” aveva accusato un dolore alla schiena che gli accertamenti medici avevano fatto risalire a un’ernia. Di conseguenza s’era reso necessario un nuovo periodo di riposo e cicli di terapie intensive in attesa di rivalutare la situazione. Da poco il lungo lituano a riniziato a lavorare con il preparatore atletico e a svolgere esercizi con la palla che non prevedano contatti. Nel caso insorgesse di nuovo il dolore potrebbe rendersi necessario intervenire chirurgicamente. Con i carichi che aumentano progressivamente, già fra alcuni giorni si potrà avere la certezza se il campione lituano potrà prendere finalmente il proprio posto in squadra o se al contrario dovrà uscirne. Verosimilmente per sempre.

In caso di intervento chirurgico, il taglio parebbe infatti quasi scontato. E a quel punto sono due gli scenari possibili che si aprirebbero. Il primo - sicuramente più agevole ma non del tutto certo - vedrebbe il club esercitare l’opzione contrattualmente prevista sul gemello Ksystof e andare avanti con lui sino al termine del campionato.

Giocatore di buon livello che finalmente ha permesso alla Grissin Bon di giocare il pick and pop, Ksystof non sta attraversando un momento positivissimo, è evidente. Non tanto per quanto visto nell’ultima sfida di campionato con l’Upea. Le caratteristiche tecniche dei lunghi del team siciliano non potevano infatti esaltarlo in alcun modo. Anzi...

E principalmente per questo motivo, il coach Menetti ha deciso di limitarne l’uso nella sfida di sabato. La flessione però s’era già registrata in precedenza. In considerazione di questa si andrebbe ad aprire il secondo possibile scenario nel caso non potesse tornare “Big Darjus”. Il club potrebbe infatti scegliere di rinunciare anche a Ksystof, tornare sul mercato e trovare un lungo con caratteristiche differenti da lui: cioè più atletico e con una dimensione un po’ più interna. Un rimbalzista puro, per intenderci, che in repertorio abbia la capacità di giocare in uno contro uno in post, per rendere ancora più solido il reparto lunghi del team.

Stranieri di alto livello con queste precise caratteristiche potrebbero liberarsi, come sempre accade, alla conclusione della prima fase d’Euroleague quando le società eliminate per rientrare nel budget scelgono di liberarsi dei contratti più onerosi.

A oggi, con l’incertezza relativa alle condizioni di Darjus Lavrinovic, non è stata logicamente ancora presa alcuna decisione anche se a livello societario si sta riflettendo con attenzione sulle opzioni possibili.

Kaukenas. Saranno valutate a fine settimana dallo staff medico biancorosso le condizioni di Rimas Kaukenas. Nella gara interna con l’Acea Roma, l’esterno aveva rimediato una lesione alla parete addominale che aveva richiesto un periodo di stop e terapie. Gli esami cui sarà sottoposto nei prossimi giorni potranno dire se potrà rientrare o meno ad allenarsi con il gruppo. In ogni caso, vista l’entità della lesione, difficilmente Rimas potrà essere in campo domenica a Venezia o nella trasferta d’Eurocup a Bonn, la prossima settimana. Più realisticamente il suo rientro potrebbe essere nella trasferta a Sassari.

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