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Il Rugby Reggio è di parola stesa la capolista Lyons

Il Rugby Reggio è di parola stesa la capolista Lyons

Serie A: i rossoneri cambiano marcia nel secondo tempo e fanno il blitz La meta di Bergonzini spacca un match sino a quel momento in equilibrio

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PIACENZA. Avevano promesso di rivalersi e l'hanno fatto. I Diavoli escono vittoriosi dal campo di Piacenza dopo aver dominato sia nelle fasi statiche sia nel gioco al largo i primi in classifica.

La partita inizia subito ad alto ritmo da parte di Reggio che facendo della mischia la sua punta di diamante trasforma la prima linea rossonera in un vero e proprio ariete di sfondamento. Il pacchetto di casa non può che indietreggiare e soffrire tutta la furia emiliana che smembra il pack bianconero. Dopo appena due minuti i falli da parte dei Lyons sono talmente tanti che il giudice di gara Damasco è costretto a concedere un calcio di punizione, trasformato dal cecchino rossonero Michele Garulli. Piacenza però non ci sta e accorcia le distanze con l'infallibile piede di Michele Mortali. Rischia in questo momento Reggio che lascia un po' di iniziativa agli avversari. Bisognerà aspettare molto per una meta reggiana, quindi i Diavoli devono accontentarsi di un altro piazzato messo a segno sempre da Garulli. Le azioni si susseguono e i piacentini riescono a riagganciare i rossoneri con un altro colpo di Mortali.

Ma arriva l'infortunio di Matteo Dell'Acqua e i cinici leoni ne approfittano per attaccare senza pietà, proprio mentre la seconda linea reggiana è in attesa del fisioterapista. La difesa dei Diavoli però è magistrale. Non un giocatore bianconero riesce a bucare il muro di Reggio che, come un solo corpo, respinge tutti i tentativi dei padroni di casa. Finisce in parità quindi il primo tempo con una prevalenza di attacco e di possesso da parte degli ospiti.

Reggio nel secondo tempo mette il turbo. Non c'è storia per i primi in classifica che non sanno più che pesci prendere: i Diavoli li costringono in difesa e dopo un ottimo avanzamento ancora da parte di Matteo Russotto, Masini serve l'ovale a Jacopo Fiume che arriva a pochi centimetri dalla meta. Ancora un paio di fasi ed è Tomaso Bergonzini a coronare l'azione schiacciando il pallone al di là della linea di marcatura, sbloccando la situazione di parità, dopo appena 4 minuti di gioco. I Diavoli sapevano che era la giornata del riscatto ma è proprio adesso che tutti i reggiani sugli spalti che sono partiti per la trasferta capiscono davvero il valore di quella promessa. I rossoneri hanno davvero cambiato registro e vogliono vincere, dopo essere tornati sotto la guida del glorioso capitano Antonio Mannato: non si accontentano di essere in vantaggio, vogliono togliersi tutti i sassolini dalle scarpe, ma l'aggressività è troppa e si torna a fare qualche errore fino alla doppia ammonizione, prima di Roberto Mandelli e poi di Tomaso Bergonzini. Nonostante questo i Diavoli sono indomabili, continuano ad attaccare anche grazie alle nuove forze entrate, tra cui l'azzurrino Alessandro Torlai, che ritorna al rugby dopo oltre 7 mesi di stop. Niente possesso per i leoni che indietreggiano e lasciano metri importanti ai Diavoli. È Florian Cazenave che ha l'iniziativa e con un'azione personale arriva alla meta ma proprio nel momento di schiacciare il pallone commette avanti.

I rossoneri si devono accontentare ancora di un piazzato di Tommaso Bricoli che dopo 4 piazzati falliti, trova i pali. Piacenza prova l'ultimo attacco disperato a 5 minuti dalla fine alla ricerca di un pareggio ma può solo rubare un punto di bonus ancora una volta con Mortali. La gloria è tutta rossonera e con una consapevolezza in più, la Top Ten si avvicina di un passo.

Ginevra Del Bene Errico

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