Grissin Bon, vinci questa e tutti i giochi si riaprono
Al PalaDozza di Bologna una partita fondamentale per i biancorossi reggiani Occorre un successo, anche senza ribaltare la differenza canestri (-14)
REGGIO EMILIA. Questa sera al PalaDozza di Bologna o la va o la spacca: solo con una vittoria la Grissin Bon può continuare a tenere vivo il proprio sogno europeo.
Alle ore 20.30 (con diretta su Teletricolore) i giocatori di Max Menetti dovranno essere pronti e concentrati perché questa volta non ci sono prove d'appello e contro il Cai Saragozza si tratta di uno spareggio vero e proprio.
Gli uomini di coach Ruiz partono da un +2 in classifica e un +14 nello scontro diretto ma una sconfitta li inguaierebbe parecchio, anche se dovessero mantenere favorevole la differenza canestri.
All'andata il Cai vinse la partita praticamente nel primo quarto con un parziale di 30-6 difficile da dimenticare.
La squadra reggiana riuscì nel secondo tempo a recuperare punto su punto e fino al 66-64 firmato da Pechacek per poi finire la benzina sul più bello.
La Grissin Bon per sperare nel passaggi del turno deve vincere questa sera e la prossima settimana a Bonn, ma la buona notizia è che recuperare il -14 dell'andata sarebbe un bene ma non un obbligo assoluto per passare.
Tutto questo dovrà essere fatto senza l'aiuto di Kaukenas che è ancora ai box quindi Menetti si presenterà col roster che ha battuto Capo d'Orlando.
LA SFIDA SOTTO CANESTRO. I rimbalzi e l'area pitturata sono stati dei talloni d'Achille negli ultimi tempi per la Pallacanestro Reggiana in Europa e purtroppo all'andata fu proprio il reparto lunghi spagnolo a mettere in crisi i biancorossi con Rasko Katic (18 punti, 9 rimbalzi) e Stevan Jelovac (17 punti, 7 rimbalzi) a farla da padroni contro Lavrinovic e un Cervi troppo presto limitato dai falli.
Questa volta per conquistare la vittoria la Grissin Bon non dovrà perdere la concentrazione e l'intensità difensiva nemmeno per pochi minuti, con giocatori pronti a lanciarsi sui rimbalzi come tigri affamate su una bistecca.
LA PRESSIONE. Ovviamente la pressione sarà in buona parte sulle spalle dei reggiani, ma è anche vero che questo potrebbe essere uno sprone non indifferente per la squadra a dare il 110% ora che le rotazioni si sono allungate e si possono gestire meglio le energie.
Anche a Saragozza però non possono stare tanto sereni visto che una sconfitta (anche salvando la differenza canestri) costringerebbe gli spagnoli a dover vincere la prossima partita contro il Bamberg, cosa non certo semplice.
JOAQUIM RUIZ. Il coach spagnolo nei giorni scorsi ha cercato di stemperare la tensione pre-gara: «Sappiamo di giocarci una partita importantissima. Fino ad ora però, a parte con Bamberg, anche in trasferta ce la siamo giocata sempre alla pari con tutti».
«Voglio tenere gli avversari sotto i 74 punti. Se i miei giocatori sapranno gestire la pressione usandola come spinta a dare il 100% in campo, allora possiamo vincere".
IL PUBBLICO. Importante, anzi, fondamentale sarà questa sera anche l'apporto del pubblico e in questo senso la Pallacanestro Reggiana ha promosso tante iniziative per invogliare i tifosi ad invadere ancora una volta il PalaDozza.
I possessori di abbonamento co nformula "full" potranno portare un amico a Bologna al prezzo di 1 euro anche nel proprio settore mentre gli abbonati "non full" potranno entrare in gradinata con 5 euro e nei distinti con 10 euro. Confermate anche le altre agevolazioni già adottate in occasione delle gare di Eurocup.
Riccardo Bellelli
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