Rasko Katic, un vero armadio incubo dei reggiani nell’andata
REGGIO EMILIA. Al momento della palla due forse i giocatori della Grissin Bon avranno qualche brutto pensiero ripercorrendo mentalmente la gara di andata. Il Saragozza partì a spron battuto...
REGGIO EMILIA. Al momento della palla due forse i giocatori della Grissin Bon avranno qualche brutto pensiero ripercorrendo mentalmente la gara di andata. Il Saragozza partì a spron battuto seppellendo i reggiani con un 30-6 che poi si rivelò decisivo nonostante la bella rimonta di Cinciarini e soci.
Incubo numero uno fu il centro Rasko Katic, per larghi tratti immarcabile per i lunghi reggiani. Il suo impatto fisico fu devastante e non a caso è il miglior rimbalzista della squadra (4.6) e il secondo miglior marcatore (11.3).
Da allora il Cai Saragozza è riuscito a scalare la classifica e con la vittoria della scorsa settimana ha agganciato Paris Levallois e Telekom Bonn, due punti sopra i reggiani. Pure in campionato viene da una vittoria che la pone subito dietro le classiche grandi della lega spagnola.
Rispetto alla formazione schierata all'andata, non dovrebbero esserci novità.
Regìa affidata al bravo Pedro Llompart, giocatore capace di far girare i compagni (6.1 assist a partita), ma anche di colpire con precisione dalla linea dei tre punti.
Chris Goulding è la principale bocca da fuoco della squadra con i suoi 15 punti a partita (43.5% dall'arco, 53.1% da due punti).
Il settore americani è completato da un terzetto: Jason Robinson (8.4 punti di media) è un giocatore di 34 anni che garantisce esperienza e qualità, Kevin Lisch è una guardia arrivata in estate dal Nanterre che segna 7.8 punti a partita e sa servire bene i compagni (secondo negli assist con 2.7) e l'ala pivot Marcus Landry (9.4 punti) che sta tirando molto meglio da tre che non da due.
All'andata furono principalmente in due a fare vedere i sorci verdi alla difesa reggiana: il già citato Katic e Stevan Jelovac, ala serba di 208 cm che chiuse con 17 punti e 7 rimbalzi.
Sotto canestro il coach spagnolo potrebbe utilizzare questa volta anche i 210 cm dell'olandese Henk Norel, rimasto seduto in panchina all'andata ma protagonista 7 giorni fa contro il Bamberg con 14 punti e 7 rimbalzi. A chiudere il roster ci sono Joan Sastre (3.1 punti) e Pere Tomas (5.3 punti di media) che giocano circa 15 minuti a testa.
Una caratteristica della squadra è che a parte Katic e Norel, tutti gli altri giocatori di Joaquin Ruiz possono tirare dall'arco con buone percentuali.
Anche da due tirano meglio della Grissin Bon e il confronto tra i punti segnati di media recita 83.3 contro 71.6 a favore degli ospiti mentre a rimbalzo le due squadre si equivalgono.
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