Il Team Puccetti farà cose... turche
Ingaggiato Sofuoglu, tre volte iridato nella Supersport
REGGIO EMILIA.
Il team reggiano della Puccetti Racing ha assestato il colpo dell’anno sul mercato motociclistico assicurandosi per la stagione sportiva 2015 la presenza nelle proprie fila del pilota trentenne turco di Adapazarg Kenan Sofuoglu. Tre volte campione mondiale nella Supersport, rispettivamente nel 2007, 2010 e 2012.
Il nuovo portacolori reggiano ha partecipato anche al Mondiale SuperBike nel 2008 e vi ha ottenuto come miglior risultato un nono posto nel Gran premio di Francia e nel Mondiale Moto2 – motorizzato Suter – giungendo quinto in Portogallo, secondo ad Assen in Olanda e sesto a Phillip Island nel Gran premio d'Australia.
Una vita costellata di trionfi e ma anche di disgrazie, quella di Kenan: un suo primo fratello Bahattin è deceduto nel 2002 a seguito di una collisione automobilistica; il secondo fratello Sinan, ha invece perso la vita nel 2008 sul circuito "Körfez Pist" di Kocaeli; durante un test in vista del campionato turco di motociclismo.
Ci racconti quando ha iniziato a gareggiare, con quale team e quali sono state le sue principali vittorie.
«Ho iniziato a diciassette anni nel campionato rurco Supersport dove eravamo solo in quattro a partecipare: io e i miei due fratelli oltre ad un altro pilota».
«Da qui mi sono trasferito in Germania per disputare il Trofeo Yamaha che ho vinto al debutto poi sono passato a soli diciotto anni a gareggiare nel Mondiale STK 1000, sempre con la Yamaha; dopo appena tre anni ho vinto il mio primo dei tre titoli mondiali in Supersport su Honda Ten Kate».
Quali sono stati i momenti più' belli della sua carriera e quali i momenti bui?
«I tre titoli di campione del mondo sono sicuramente qualcosa che ti segnano in maniera indelebile la carriera sportiva, davvero una grande soddisfazione per un traguardo così importante».
«I momenti bui sicuramente sono stati la perdita dei miei due fratelli per incidenti e di mio padre. La mia famiglia in pochi anni è stata decimata ed ora rimango soltanto io, mia madre e mia sorella. E’ tutto quello che mi resta della mia numerosa ed unitissima famiglia».
Come ha maturato la scelta di arrivare nel team reggiano della Pucceti Racing?
«Manuel Puccetti era da mesi che mi offriva una moto nella sua professionale struttura. Nel loglio scorso a luglio mi è venuto a trovare per tre giorni in Turchia dove mi ha convinto a passare nel suo team».
E’ contento?
«Certo, penso che siamo un ottimo binomio, insieme faremo grandi cose».
Quale l’obiettivo per la prossima stagione?
« Vincere il mio quarto titolo iridato, il primo per questo team giovane ma professionalmente tra i primi al mondo».
Quali sono le problematiche che esistono nel mondo del motociclismo e perché la scelta del Mondiale Supersport?
«I budget e la ricerca di sponsor sono il tema principale dei team, il mondiale Superbike e Supersport si sta aprendo a nuove frontiere quali Malesia, Thailandia, Qatar oltre alla solite Australia e Mosca concludendo con otto gare europee. Ci sono trasferte molto onerose e impegnative sotto tutti i punti di vista, fisico, organizzativo e sportivo, la Supersport perché è la mia categoria, qui sono il più vittorioso di sempre sia come vittorie di gara che di campionati, col Puccetti Racing punteremo alla vittoria del campionato del mondo 2015 ».
Aldo Spadoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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