La Grissin Bon dice addio all’Europa
Doloroso ko con il Cai Saragozza: i biancorossi escono di scena dalla coppa continentale con una sconfitta per 75-87
BOLOGNA Scorrono i titoli di coda sull’avventura in Eurocup della Grissin Bon 2014-15. E l’ultimo film al pala Dozza, la gara con il Cai Saragozza, non è altro che un dramma dalla trama debolissima. I biancorossi mostrano un gioco troppo poco consistente, e pure mal orchestrato, per poter dire realmente la loro in una gara che vede gli avversari scaricare qualcosa come 40 rimbalzi (contro i 25 reggiani). Niente da fare: tolta l’illusione nel terzo quarto, Reggio merita la sconfitta e pure, a conti fatti, l’uscita di scena dalla manifestazione europea.
Non risponde neppure il pubblico (2.068 spettatori appena) alla partita del dentro o fuori definitivo. Il quintetto della gara più importante vede Cinciarini, Taylor, Diener, Polonara e Cervi. “Dai ragazzi noi ci crediamo” l'urlo di battaglia della curva a sottolineare il primo gol dall’arco di Cinciarini. Saragozza può però sfoderare tiratori in gran serata e dopo 4' è avanti (5-8). A riagguantare gli spagnoli è il tiro perfetto di Drake Diener. Sull'8 pari, il tecnico rifilato (senza reale motivo) a Polonara rilancia il Cai. Che alla metà del quarto è di nuovo col naso avanti (8-12), complice la difesa morbida sui lunghi spagnoli. La “pezza” la cuciono gli esterni (Diener, ancora, e Cinciarini) e quindi Lavrinovic, chiamato a sostituire un Cervi non proprio in palla, dai 5 metri per il vantaggio reggiano.
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E' scatenato Della Valle che infila cinque punti di fila e quindi Ksystof Lavrinovic che, dal'arco, trova pure il canestro del 22-19 che chiude il primo periodo. Gli "Splash Brothers" regalano un brivido all'inizio del secondo periodo: su assist di Della Valle, Mussini va a prendersi il canestro del primo vero allungo reggiano (24-19). Gli spagnoli, decisamente più tosti a rimbalzo, rientrano subito in partita, anche se Reggio tiene (a fatica) il vantaggio fino alla metà del quarto. Al giro di boa del secondo periodo, il Cai riesce a sfruttare le sviste difensive dei biancorossi offrono loro per mettere la freccia e volare sul +4 (29-32) grazie a un Landry cui nessuno riesce a porre un reale freno.
E' principalmente nell'area pitturata la supremazia spagnola (sarà 11 a 20 la conta dei rimbalzi dopi i primi 20'), mentre la Grissin Bon resta aggrappata al match con le iniziative personali degli esterni. Alla pausa lunga s'arriva su un 40-45 che, tutto sommato, fotografa bene quanto espresso sul parquet. Tocca il vantaggio massimo di 8 punti, il Cai, all'inizio della ripresa con la Grissin Bon che si lascia violar l'area dal centro Jelovac (41-49) e continui a soffrire l’impossibile a rimbalzo. La tripla di Polonara e lo schiaccione di Cervi allontanano brutti spettri, poi le manine roventi di Diener e Taylor valgono il pareggio (51 pari) per la gioia del pala Dozza.
Vacilla, Saragozza. Tanto che al 8' Reggio sembra finalmente stringere la gara fra le mani (58-55). Segue una fiammata iberica e quindi Della Valle si fa pungente, andando a chiudere con un lay up il terzo periodo sul 60 pari. Cala, per un attimo appena, d'intensità la difesa reggiana e il Cai punisce con un 5 a 0 nei primi 2' del periodo conclusivo. Spagnoli avanti sino alla metà del quarto, quando le magie di Diener riportano
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