Maratona da record saranno al via in tremiladuecento
L’edizione numero 19 ha frantumato il record di iscritti. Manelli: «Disagi ridotti al minimo per negozi e viabilità»
REGGIO EMILIA. La 19^ Maratona della Città del Tricolore (lo start alle 9 di domenica) sarà la più partecipata di sempre, con tutto ciò che comporta per l'organizzazione in tema di onore, onere ed impatto sulla città. Al via saranno in più di 3.200 (spazzato via il precedente primato, 2.750 iscritti nel 2013), un numero destinato a crescere ulteriormente dopo gli ultimi conteggi di queste ore e la riapertura delle iscrizioni prevista per sabato.
Paolo Manelli, presidente della Tricolore Sport Marathon, fa il punto dal quartier generale organizzativo, dove fervono gli ultimissimi preparativi per la due giorni ormai alle porte, inaugurata dall'apertura del Centro Maratona (nel PalaBigi di via Guasco), che aprirà sabato alle ore 10.
«In tutta sincerità non ci aspettavamo una partecipazione così numerosa, soprattutto al termine di un 2014 che ha registrato cali in diverse altre maratone. Il lavoro dietro le quinte è tanto, stiamo parlando di 500 persone da coordinare, per fortuna il mondo del volontariato reggiano è abituato a lavorare e a dare il meglio di sé. Penso che questo sia anche uno dei motivi di richiamo per chi partecipa, assieme alla cura dei particolari ed alle scelte fatte in questi anni. Il nostro concetto base è che gli atleti sono tutti uguali: chi arriva ultimo deve avere lo stesso trattamento di chi arriva primo. La nostra è diventata una festa, non solo una gara, alla quale tanti maratoneti da tutta Italia non vogliono mancare».
Una festa che inizierà sabato al Centro Maratona (ci sarà il campione olimpico Gelindo Bordin) e proseguirà domenica mattina, alle 10, con la Coop Charity Run, la non competitiva con ricavato a scopo benefico. In questo caso iscrizioni aperte fino alle 9.30 della stessa mattinata.
Manelli non si sottrae all'argomento caldo che accompagna la Maratona: le rimostranze dei commercianti e dei cittadini per le chiusure al traffico. «Grazie all'amministrazione comunale quest'anno siamo riusciti a dialogare, abbiamo cercato di venirci incontro e metterci l'uno nei panni dell'altro. Poi è chiaro, ospitiamo più di 3.200 persone provenienti da tutta Italia e parliamo di un tracciato di 42 chilometri: qualche strada dobbiamo chiuderla. Ma è stata predisposta apposita segnaletica per gli automobilisti con le indicazioni del caso. Il centro storico – eccezion fatta per la zona del PalaBigi e di viale Umberto I - sarà aperto e raggiungibile, parcheggi inclusi. In ogni caso alle 16.30 di domenica toglieremo il disturbo».
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