Attenzione a don Franco, questo li... battezza tutti
Sarà al via della Maratona di Reggio anche il sacerdote trentino Torresani. E’ uno specialista di corsa in montagna: «Correre fa parte della mia vita»
REGGIO EMILIA. Ci sarà anche il prete volant e don Franco Torresani, parroco di quattro comunità della Val di Non-Altopiano della Predaia (Trento), al via della Maratona internazionale di Reggio Emilia.
Il sacerdote è un big della corsa in montagna, in cui ha collezionato titoli mondiali, europei e italiani, vestendo oltretutto la maglia azzurra. Senza dimenticare le "escursioni" in altre discipline, dal vertical alle ciaspole, dalla bici allo sci. Ma soltanto una maratona corsa in carriera, proprio quella di Reggio nel 2006.
E’ un caso il suo ritorno?
«Reggio Emilia cura molto tutti gli atleti, non solo i fuoriclasse, l'organizzazione è una garanzia. Il percorso poi è caratteristico, con qualche dislivello ed un unico giro in un entroterra storico che conosco. Non è una di quelle maratone con noiosi e lunghi rettilinei».
In provincia di Reggio il prete volante ha lasciato tracce sia a Ramiseto, dove ha vinto la Scalata del Ventasso, che a Rubiera, dove si è aggiudicato i 10mila su pista di categoria. «Ma non ho avuto molto tempo per preparare la Maratona, è stata una stagione particolare e già essere riuscito a non infortunarmi è un successo».
«La passione per la corsa mi ha sempre accompagnato, fin da giovanissimo e non è mai andata a discapito della mia attività parrocchiale; la cosa che più conta è questa».
Domenica don Franco sarà a Reggio perché un missionario sul suo territorio lo sostituirà nelle funzioni. Vero è che in passato le imprese podistiche non riscuotevano molti consensi nell'ambiente clericale: «Correre era considerato una perdita di tempo. Ma ora le cose sono cambiate e lo sport viene visto come il non plus ultra in fatto di comunicazione».
Si narra che don Franco in passato abbia corso qualche gara sotto falso nome; parliamo di "preistoria", quando ancora i computer non c'erano e un priest-runner era considerato un cattivo esempio. Ora è cambiato tutto, tranne la sua grande passione...
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