Gazzetta di Reggio

Sport

ECCELLENZA / IL DOPPIO EX

Martignoni: «Rolo e Bagnolese si specchiano nei due allenatori»

Martignoni: «Rolo e Bagnolese si specchiano nei due allenatori»

BAGNOLO. Si accendono i riflettori sul derby da urlo fra Rolo e Bagnolese a focalizzare l'attenzione del prossimo week-end. A fare le carte al match-clou del Comunale ci ha provato Max Martignoni,...

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNOLO. Si accendono i riflettori sul derby da urlo fra Rolo e Bagnolese a focalizzare l'attenzione del prossimo week-end. A fare le carte al match-clou del Comunale ci ha provato Max Martignoni, nelle vesti del doppio ex. «Sono totalmente immerso nel mondo giovanile – premette l'ex bomber – ma sarà sicuramente una bella partita tra due squadre forti».

Che nessuno pronosticava al ruolo di protagoniste.

«Il Rolo puntava ad un torneo dignitoso, la Bagnolese a migliorare l'annata scorsa. Da diverse stagioni il Rolo posa un mattone alla volta per essere sempre più competitivo, mentre la Bagnolese ha aspettato e supportato il lavoro di Siligardi raccogliendone ora i frutti. Quando società ed allenatori sono bravi ecco che si crea la simbiosi decisiva per fare bene, un po' come sta accadendo in serie A per Sampdoria e Genoa. Sia a Rolo che a Bagnolo ci sono valori ambientali importanti, che possono spingerti oltre le maggiori possibilità economiche degli altri avversari».

In panchina due allenatori molto diversi tra di loro.

«In carriera Battilani è stato il mio papà, quel poco che ora cerco di insegnare ai miei ragazzini della Reggio Calcio l'ho appreso proprio da lui. E' una certezza, per Rolo, per la categoria e per il derby di domenica. Se proverà a vincere ci andrà molto vicino, dovesse stargli bene un pareggio saprebbe come addormentare la partita. Siligardi fece il corso con me, è preparato, competente e ci mette tanta voglia. Sta affermando il proprio credo calcistico in una piazza difficile come quella di Bagnolo, ma essendo ancora alle prime armi vive più di emozioni che non di esperienza».

Il suo cuore tiferà Rolo?

«Per dovere di militanza: a Rolo ho fatto sette anni mentre a Bagnolo un paio. Rolo è stata la mia casa, alla Bagnolese mi sono trovato come a casa».

Se la sente di azzardare un pronostico?

«Spero in un bel pari, così entrambe manterranno posizione e distanze e potranno farsi per così dire del male a distanza durante il girone di ritorno».

Anche lei è un allenatore.

«Sono al quarto anno effettivo alla guida di una squadra giovanile, dopo i primi due come Scuola Calcio. Alleno il primo anno degli Allievi Interprovinciali della Reggio Calcio, dove mi trovo veramente da re. Ho trovato una grande società, impianti perfetti e già tanta attenzione nel selezionare i ragazzi pur se ancora molto giovani. Non mi pesa aver lasciato il calcio giocato, anche perché sono impegnato per tre giorni con gli allenamenti più la partita domenicale».

Cosa c’è nel suo futuro?

«Vorrei provare a guidare una panchina di grandi ormai mi sento pronto e stimolato».

Luca Cavazzoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google