«Si rischia di venire a casa con le pive nel sacco»
Il tecnico Colombo: «Sono proprio le partite più scontate quelle che riservano brutte sorprese»
REGGIO EMILIA. Colombo, Reggiana in emergenza?
«Ci dovremo arrangiare sperando di non alterare gli equilibri per ottenere la stessa prestazione vista domenica col Savona».
Come ha preparato questa sfida?
«E' una partita più difficile sotto il profilo psicologico perché tutti ci danno per favoriti ma già in passato abbiamo commesso errori proprio in gare che sembravano più facili».
Quindi?
«Quando la vittoria diventa scontata tutto si complica, aumenta l'ansia di trovare subito il gol mentre il nostro gioco è fatto di tanto possesso palla e pazienza per arrivare a colpire quando si presenta l'occasione. Manco a dirlo l'approccio sarà importante e deve essere come nelle ultime partite».
Il San Marino è sconfitto sempre di misura ma perde da sette partite.
«Ho solo ricordato ai giocatori che la maggior parte delle sconfitte di quest'anno sono arrivate con avversarie meno forte di noi. Dobbiamo mostrare l’atteggiamento delle ultime gare altrimenti torneremo a casa con le pive nel sacco».
E' diventata più cinica?
«Ogni gara è sempre complicata e non possiamo essere così presuntuosi da pensare di essere sempre sul 2-0 dopo pochi minuti . Passi avanti ne abbiamo fatti ma ogni partita resta un banco di prova per vedere se la nostra maturità cresce. Ora non pensiamo a vincere il campionato, caso mai ne riparleremo più avanti».
Nota dei miglioramenti?
«C'è più consapevolezza nei nostri mezzi e maggior autostima, cito uno su tutti: Ruopolo. Francesco ci stando una grande mano, poi noto che la possibilità di mettere in competizione i giocatori sia positivo per la squadra».
Ha preparato qualche mossa a sorpresa?
«La Reggiana sarà la stessa anche se, con avversari diversi tatticamente, abbiamo previsto giocate diverse, magari con un buon possesso palla per controllare il centrocampo e coprire al meglio tutti gli spazi per poter poi mettere in movimenti i nostri esterni e gli attaccanti».
Ha già in mente la formazione?
«Ho delle certezze ma voglio mantenere alto il livello della concentrazione dei ragazzi anche se penso che qualcosa abbiano già intuito; fino all'ultimo tutti si devono sentire parte integrante del progetto. Chi andrà in panchina avrà la verve e la voglia di riscatto nei miei confronti e sarà pronto a dare il suo contributo nel momento quando entrerà in campo».
Quanto sarebbe importante il ritorno di De Biasi?
«De Biasi si aggregherà al gruppo dopo la sosta natalizia poi vedremo quali saranno le reazioni del ginocchio dopo i primi allenamenti quindi ci vorrà ancora un po' di tempo per vederlo in campo».
Juri Panciroli
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