«Una difesa imbarazzante in affanno su ogni palla»
SAN MARINO. Duro e sincero come al solito l’allenatore Alberto Colombo non fa giri di parole per descrivere la sconfitta della Reggiana: «Siamo stati indecenti in fase difensiva. Una sconfitta che...
SAN MARINO. Duro e sincero come al solito l’allenatore Alberto Colombo non fa giri di parole per descrivere la sconfitta della Reggiana: «Siamo stati indecenti in fase difensiva. Una sconfitta che conferma che noi non siamo una squadra costruita per vincere il campionato. Una Reggiana che vuole lottare per il vertice non può avere queste amnesie. Ho visto tutti gli aspetti negativi di una partita in fase difensiva. Anche quando siamo riusciti a passare in vantaggio, alla fine del primo tempo, ho avuto delle sensazioni negative».
L’allenatore sottolinea più volte l’aspetto difensivo ma non chiama in causa le assenze. «Non parlo di singoli, anche se abbiamo un organico ristretto, ma di squadra nel suo insieme. L’organizzazione difensiva coinvolge tutti. Certo che è strano subire dieci gol in sedici partite e poi venire a San Marino e incassarne cinque in novanta minuti. Dietro siamo sempre stati in affanno su ogni palla, si capivano le nostre difficoltà e questo rimarca ancora una volta che non possiamo pensare di essere una squadra da primo posto. Appena alziamo la cresta ce la abbassano subito. La nostra supponenza non è tollerabile. In panchina ho sempre avuto la sensazione che fossimo vulnerabili».
Di questa partita c’è però anche un aspetto positivo e Colombo lo sottolinea anche se non vuole spendere molte parole: «E’ vero che abbiamo avuto una buona reazione ma troppe volte siamo andati in affanno e anche quando abbiamo rimontato il risultato non abbiamo mai dato l’impressione di essere una squadra vera. Purtroppo i miei timori alla vigilia si sono materializzati, perché quando tutto sembra facile per noi non lo è».
L’allenatore granata dovrà certamente recuperare la squadra sotto l’aspetto psicologico anche se questa sconfitta ha delle dimensioni che esulano da un contesto di normalità. «Non mi è mai capitato di perdere una partita in questo modo, probabilmente nove gol sono tanti, il San Marino ha dimostrato di voler più di noi la vittoria e non dico che il risultato è meritato ma certamente noi abbiamo fatto di tutto per esaltare le loro qualità e la loro voglia di vincere».
Ora bisognerà ripartire dalla Lucchese e per l’allenatore granata saranno dieci giorni di passione. «Dovremo fare tesoro di tutto questo, di ciò che illogico abbiamo fatto ma anche voltare pagina al più presto per presentarci contro la Lucchese nelle migliori condizioni». (w.m.)
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