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Barilli: «Abbiamo buttato via un’occasione»

Barilli: «Abbiamo buttato via un’occasione»

L’ex Totò De Falco: «Non è stata una partita veritiera, basterà vincere con la Lucchese per ripartire»

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REGGIO EMILIA. «Non è stata una partita veritiera» si limita a rimarcare Totò De Falco, presente venerdì sera al San Marino Stadium. «Un vero peccato, perché la Reggiana ha perso tre punti. Il San Marino cinque gol non li farà mai più. Mi auguro di no ma potrebbero essere tre punti pesanti nel prosieguo della stagione. Osservando il girone, però, mi sembra che la Reggiana attuale non possa competere con l’Ascoli o il Pisa». Ecco un altro tema caldo: il mercato.

La Reggiana l’ha apertamente dichiarato che a gennaio tornerà sul mercato per rinforzare l’organico. «Ho letto che si ipotizza l’arrivo di Giannone – prosegue De Falco – penso che possa essere un giocatore interessante nel tridente offensivo. La Reggiana ha bisogno di avere a destra un giocatore come Siega, anche se con caratteristiche più da mezzapunta come Giannone che ha già giocato a Crotone nel tridente. Poi penso che avrà bisogno di avere un’alternativa a Ruopolo che sta facendo bene ma è necessario avere in panchina un attaccante con certe caratteristiche». Il presidente Alessandro Barilli è distrutto. «Penso di avere dormito venti minuti al massimo. Abbiamo perso un’occasione unica. Cosa è successo è difficile da spiegare, di sicuro siamo entrati in campo meno sicuri del solito. Il segnale è stato il nostro portiere Feola, fin qui un valore aggiunto, che ha commesso un errore, diciamo strano, che ha contagiato tutta la sua prestazione. Così dicasi per tanti altri. In pratica ho visto una squadra che aveva paura, impossibilitata, anche dal campo pesante, a fare la sua solita partita. Errori individuali e collettivi che hanno determinato una sconfitta che ha dell’incredibile. E’ però anche vero che alla squadra non posso rimproverare nulla perché pur nella montagna di errori commessi non hanno mai mollato e anche sul 5 a 4 hanno creato due o tre occasioni per riacciuffare il pareggio».

C’è anche un aspetto psicologico che ha inciso: il fatto stesso di essere la Reggiana ha indotto i giocatori a pensare che dovevano vincere, anzi che la partita l’avevano già vinta ma così non è stato. Barilli e De Falco sono coscienti che si può uscire da questa situazione in un solo modo: «Vincere contro la Lucchese. Serve un successo per cancellare le eventuali scorie psicologiche».

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