Esterni pungenti e lunghi mobili: ecco la Reyer
Il tecnico Recalcati ha puntato sul play Julyan Stone e ingaggiato un gruppone di esperti ex Siena
REGGIO EMILIA. La ricetta di Recalcati per il rilancio di Venezia non viene dalla cucina veneta ma da quella toscana. Per rilanciare una piazza che lo scorso anno ha avuto risultati al di sotto delle aspettative, il coach arrivato da Montegranaro ha puntato su una base formata da giocatori ex Siena, gente abituata a vincere. Per ora la scelta si sta rivelando corretta visto che la Reyer è in testa con 8 vittorie e solo 1 sconfitta.
Tomas Ress, Benjamin Ortner, Jeff Viggiano e Nelson Spencer hanno dimostrato valori non solo tecnici ma anche umani di grande spessore.
A Venezia si stanno confermando e con loro altri giocatori già conosciuti in serie A come Phil Goss, Hrvoje Peric e Todd Moore.
Ress e Viggiano sembrano davvero non sentire il passare del tempo, la loro grande esperienza, la loro abnegazione e la loro capacità di incidere sulla partita, anche partendo dalla panchina come a Siena, è davvero invidiabile: 7.7 punti in 23 minuti per il primo e 12.8 in quasi 27 per il secondo, ma soprattutto giocatori intelligenti che sanno essere pericolosi da vicino e da dietro la riga dei tre punti.
Ortner con 6.2 punti e 3.2 rimbalzi in 17 minuti è un solido cambio sotto le plance.
La regia della squadra invece è stata affidata ad un esordiente in Italia, Julyan Stone, 26enne ex Toronto e Denver che è arrivato su suggerimento di Gallinari. Per lui 8.2 punti, 5.6 rimbalzi e 4 assist di media.
Il suo cambio è l'emergente Michele Ruzzier, play del 1993 tra i più interessanti prospetti italiani. E’ cresciuto nelle giovanili veneziane ma si messo in luce a Trieste con cui ha conquistato la Legadue, giocandoci da titolare lo scorso anno.
In posizione di guardia c'è l'ostico Phil Goss, giocatore visto a Roma dove sia in attacco che in difesa si è messo in luce (11.7 punti di media, ma poco pericoloso da 3 punti).
Il suo cambio è un altro giovane che Recalcati vuole lanciare: Marco Ceron (nato nel ’92), medaglia d'argento nel 2011 con la nazionale under 20. Anche per lui è un ritorno a casa dopo essersi fatto le ossa in Legadue Gold.
Sempre tra gli esterni è arrivato il lituano Deividas Dulkys, tiratore che lo scorso anno ha giocato in Polonia e Turchia (9.1 punti in circa 20 minuti di utilizzo).
Altro giocatrore ben noto ai reggiani è Hrvoje Peric (15 punti e 5.7 rimbalzi), ala forte dinamica, agile, unico confermato dallo scorso anno in laguna.
Sotto canestro un'altra faccia nota: Todd Moore, ex Caserta, 209 cm, centro che prende 4 rimbalzi a gara con 9 punti di media.
Riccardo Bellelli
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