La sconfitta dell’Aquila fa aumentare i rimpianti
REGGIO EMILIA. I tre punti lasciati sul campo del San Marino pesano meno dopo i risultati di ieri dato vista la sconfitta dell’Aquila in casa contro il Pro Piacenza ma anche il pareggio tra Prato e...
REGGIO EMILIA. I tre punti lasciati sul campo del San Marino pesano meno dopo i risultati di ieri dato vista la sconfitta dell’Aquila in casa contro il Pro Piacenza ma anche il pareggio tra Prato e Grosseto. Come era nelle previsioni l’Ascoli si è sbarazzato del Santarcangelo e ha nuovamente staccato tutti. Ora la formazione marchigiana ha cinque punti di vantaggio sul Pisa che ha saputo rialzare la testa battendo in casa l’Ancona. Il Pisa ha scavalcato in classifica la Reggiana di un punto, dato che ora i granata sono al terzo posto in classifica. Oggi solo il Teramo, vincendo contro il Pontedera può ipotizzare di superare Bruccini e compagni. In pratica male che vada i granata si ritroveranno al quarto posto a un punto da Pisa e Teramo e a sei dalla capolista Ascoli.
E’ evidente che il rovescio della medaglia non fa altro che aumentare i rimpianti per ciò che poteva essere in caso di vittoria e ovviamente non è stato. I tre punti lasciati a San Marino pesano in modo maggiore proprio alla luce dei risultati sugli altri campo. Resta, però, intatto l’idea di arrivare al giro di boa superando quota 30. Basterà, in effetti, superare domenica prossima la Lucchese per centrare questo traguardo di metà stagione.
L’allenatore Colombo sta già pensando a questo prossimo turno e non a caso ha fissato per lunedì la ripresa degli allenamenti. Per l’occasione ci sarà anche la cena di Natale della società che avrà un sapore un pò amaro.
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