Nuovo stop, “Big Darjus” verso il taglio
Dopo un paio di allenamenti, i medici fermano Lavrinovic che dovrà essere operato alla schiena. Domani la decisione
REGGIO EMILIA. Di nuovo, in una stagione in cui non pare esserci tregua, una notizia terribile gela la Grissin Bon impegnata oggi a Venezia (inizio gara ore 18.15,diretta Tele Tricolore) nell’assalto alla vetta.
Dopo alcuni allenamenti dalla buona intensità, Darjus Lavrinovic si è sottoposto ieri mattina a una risonanza magnetica alla schiena per ottenere l’ok dai medici e scendere, finalmente, in campo mercoledì sera a Bonn, nell’ultima e ininfluente gara d’Eurocup della Grissin Bon. Il responso medico ha però gelato lo staff reggiano: malgrado l’assenza di dolore, il problema legato a un’ernia è ancora presente, tanto che Big Darjus” dovrà sottoporsi a un’intervento chirurgico. Il lungo stop che si prospetta al lungo lituano fa pensare che il club opti per il taglio. A inizio settimana arriveranno in città i procuratori del giocatore e, insieme alla dirigenza biancorossa, si deciderà come procedere.
Tre le opzioni possibili. La prima, tecnicamente più facile, non pare però del tutto scontata vuole il club puntare sul gemello Ksystof, facendo valere la clausola prevista, ed estendere il contratto con il giocatore sino al termine della stagione.
L’ipotesi numero due (verosimilmente quella che si seguirà) vede il rinegoziamento del contratto a gettone (in scadenza proprio in settimana, dopo l’ultima gara di coppa) con Ksystof per prolungare il rapporto ancora per qualche tempo, in attesa dei primi tagli delle squadre uscite dall’Euroleague o di trovare la pescata giusta oltreoceano. Terza opzione, decisamente rischiosa e quindi poco praticabile: buttarsi a capofitto sul mercato e arruolare in tempi record un lungo. In queste settimane s’è reso evidente come l’incastro perfetto per questo team sia un lungo dalla dimensione interna (più di quanto sia Ksystof Lavrinovic): un centrone d’area, fisicato al punto giusto da poter essere dominante a rimbalzo.
«Che Darjus non ci sia, a noi in ultima analisi non cambia nulla - commenta il coach Max Menetti - visto che purtroppo non lo abbiamo mai avuto dall’inizio della stagione ed è un grandissimo dispiacere. E’ una cosa assurda: parliamo di un giocatore perfetto sino all’infortunio alla mano nella penultima gara del mondiale e che mentre speravamo già di rimetterlo dentro si è dovuto fermare di nuovo a causa del problema alla schiena».
«Paragono - prosegue - quello che è successo a noi con Darjus Lavrinovic quanto accaduto più di vent’anni fa alla Reggiana con Futre. Noi putroppo non possiamo neppure dire di aver visto giocare un campione come Darjus per pochi minuti. Il suo futuro? Deciderà la società come procedere. Nei prossimi giorni i procuratori arriveranno a Reggio e si deciderà insieme...».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
