Volley A2, la Conad a Castellana Grotte per ritrovare il sorriso
REGGIO EMILIA. Nemmeno un set vinto in tre partite e «fiducia piena in tutti i nostri giocatori». Le parole del dirigente giallorosso Loris Migliari potrebbero suonare anacronistiche dopo 3 ko di...
REGGIO EMILIA. Nemmeno un set vinto in tre partite e «fiducia piena in tutti i nostri giocatori». Le parole del dirigente giallorosso Loris Migliari potrebbero suonare anacronistiche dopo 3 ko di fila subiti senza batter ciglio e invece, assicura, «è questo lo spirito con cui affronteremo la trasferta odierna a Castellana Grotte».
La sua Conad Volley Tricolore scenderà infatti in campo alle 18.30 contro la Materdominivolley.it con l’obiettivo dichiarato di rialzare la testa in una sfida sulla carta più che possibile: gli avversari infatti sono quart’ultimi a 10 punti totali contro una Conad da 7 punti e penultimo posto e tanta voglia di riscatto. L’impresa, almeno in partenza, nelle fila delle tigri dovrebbe essere affidata a Guemart al palleggio e Tondo opposto, Tiozzo e Kody in banda, Giglioli e Benaglia al centro e Catellani libero. Il sestetto della Materdominivolley.it dovrebbe essere invece composto dalla diagonale Pedron-Morelli, Castellano e Bevilacqua in banda, Giosa e Spadavecchia al centro e Giovanni Primavera libero. Nulla di scontato nella notte di Castellana Grotte se non, ammonisce Migliari «la voglia di vedere una squadra che gioca con il piglio giusto e convinzione nei propri mezzi»,
«Muovere la classifica sarebbe fondamentale - spiega - per tornare in zona playoff ma partiamo dal gioco: se riusciamo a ritrovare la grinta giusta sono sicuro che arriveranno anche i risultati».
Questione di feeling?
«Questione di un calo di autostima ingiustificato perché giocando come sappiamo abbiamo già dimostrato di saper tenere testa anche alla capolista Ortona. Questo dimostra che possiamo giocarcela con tutti, a patto di crederci».
La ricetta qual è?
«Per il club questo è il momento di stare attenti e vicini alla squadra per aiutarla a superare l'impasse, senza fare drammi ma lavorando con serietà».
Tanto la retrocessione per l’A2 quest'anno non c'è...
«Sì, ma legarci a questo pensiero non è ciò che vogliamo, anzi... Questa stagione ci deve servire a consolidare i buoni risultati ottenuti lo scorso anno a livello di progetto, gettando basi solide per il futuro e dando ai più giovani la possibilità di fare esperienza in un campionato di livello superiore. In fondo siamo solo a un terzo del campionato». (f.m.)
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