Gazzetta di Reggio

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Salutate la capolista ed è baruffa

di Wainer Magnani
Salutate la capolista ed è baruffa

Il Rolo vince il derby nel recupero e a fine partita scoppia la rissa tra Battilani e la Bagnolese

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ROLO. Al grido di “salutate la capolista” gli oltre seicento tifosi, in gran parte del Rolo, hanno lasciato festanti il Comunale. Un successo arrivato oltre i tre minuti di recupero e su un’indecisione del portiere della Bagnolese Pagani, quando forse il Rolo non ci sperava più. Va detto che il pareggio avrebbe meglio fotografato l’andamento della partita. Recriminazioni comprese. Il derby tra Rolo e Bagnolese non ha tradito le attese della vigilia. Ci sono stati tutti gli ingredienti per rendere storica questa ultima giornata del girone di andata che ha laureato campione d’inverno la formazione di Battilani.

Massiccia l’affluenza di tifosi con il Comunale preso d’assalto, con tanto di curva Sud. Non sono mancati gli sfottò e anche gli screzi, soprattutto indirizzati ai giocatori della Bagnolese accusati di aver usato troppe volte le maniere forti. I toni si sono accesi quando sono volate frasi forti, ovviamente senza scivolare in eccessi. Si è rimasti a livello di provocazione e nulla più.

Dove si è superato il limite, invece, è stato a fine partita quando i protagonisti, forse per la tensione, sono andati oltre le righe. Battilani ha esultato, diciamo in modo esuberante e i giocatori della Bagnolese ne hanno approfittato per sfogare tutta la loro rabbia. Poi ci ha messo un granello di pepe anche il presidente Aniceto Caffarri con un battibecco volante, nel senso che ha farfugliato qualcosa a Battilani mentre stava lasciando lo stadio. Tutto quanto fa spettacolo anche se non farà altro che far crescere la rivalità tra questi due sodalizi. Per la cronaca la Bagnolese si era presentata in casa del patron Poppi con una nuova maglia griffata Manfredini bulloneria.

Rolo è un comune di 4.100 abitanti e ritrovare allo stadio oltre seicento sportivi significa che tutti i rolesi ieri si sono dati appuntamento al campo, mascotte compresa (un cagnolino con tanto di cappottino firmato).

La partita, da un punto di vista delle emozioni, è stata all’altezza delle aspettative, giocata bene da entrambe le squadre, con le loro peculiarità. Il Rolo più manovriero, votato alla difesa anche se con qualche sbavatura di troppo e con gli attaccanti Bellesia e Pedrazzoli con licenza di creare scompiglio.

La Bagnolese ha giocato questo confronto diretto con grande personalità, riacciuffando con Spadacini il gol in apertura di Bellesia per poi sfiorare più volte il vantaggio.

Non sono mancate nemmeno le proteste per un rigore non concesso per un fallo su Ferrari ma nessuno aveva previsto che il gol partita sarebbe arrivato da calcio di punizione di Borghi che con un lungo traversone ha scavalcato l’incerto baby portiere Pagani. Così vanno i derby.

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