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«Siamo più forti dell’emergenza Questa è una grande impresa»

di Linda Pigozzi
«Siamo più forti dell’emergenza Questa è una grande impresa»

Il coach Max Menetti elogia i suoi giocatori, i giovani Mussini, Della Valle e Silins in particolare «Darjus Lavrinovic? Con calma prenderemo una decisione. Ora spero di recuperare Kaukenas»

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«Come si è visto in questa gara, questo è un assetto che funziona benissimo e ora la nostra priorità è mantenere intatti i nostri valori».

Non fa in tempo a gioire per la vittoria che lo riporta in vetta, il tecnico Max Menetti, che già deve concentrarsi sulla questione relativa a Darjus Lavrinovic e alla partita – apertissima – riguardo al suo successore.

«Domani (oggi, ndr) parleremo con il suo agente Kanny Grant e poi con calma, molta calma, decideremo» chiarisce nel dopo gara.

«Come prima cosa – dice – vorrei riavere Rimas Kaukenas per uscire finalmente dall’emergenza, visto che Darjus purtroppo per noi non l’ho mai realmente avuto. Ora posso però esprimere la mia grande soddisfazione. A dieci giornate dall’inizio del campionato, cioè a un terzo della stagione, siamo primi in classifica vivendo una situazione di emergenza praticamente dal quinto giorno del ritiro».

Felice «perché ci siamo ripresi la vetta della classifica su un campo su cui nessuno era mai riuscito a vincere, contro una squadra ben organizzata» l’allenatore della Grissin Bon si prodiga in complimenti per i suoi “ragazzini terribili”: «Mussini e Della Valle mi sono piaciuti davvero molto. Sono stati bravissimi, così come lo è stato Diener».

Ma ci sono complimenti pure per Silins che «ha giocato una partita a livello balistico praticamente perfetta».

«OJ – insiste il coach reggiano – ha un grande talento e anche quando non segna tanto fa sempre un gran lavoro».

Dalla sofferenza iniziale alla festa nel finale, Menetti ripercorre poi le fasi salienti della partita.

«Abbiamo sbagliato all’inizio – spiega – prendendo dei canestri aperti. Eravamo in ansia per l’attacco e non tornavamo in difesa. Nei primi 20’, Venezia aveva una freschezza che non siamo riusciti a contrastare. Nella seconda parte di gara siamo riusciti a mettere in campo una difesa maggiormente contenitiva, siamo riusciti a prendere fiducia e a portare a casa un risultato importantissimo che ci riporta al comando della classifica».

Mesto, il tecnico della Reyer Carlo Recalcati.

«Dobbiamo arrabbiarci con noi stessi per questa sconfitta: per vincere bisogna far canestro e nella seconda parte di gara ci è mancata la giusta lucidità. Adesso non dobbiamo abbatterci», il suo commento.

Finiti i festeggiamenti della domenica, la Grissin Bon è ora attesa all’ultima - e assolutamente ininfluente - trasferta d’Eurocup a Bonn.

Di ritorno dall’ultimo appuntamento con la coppa, i biancorossi si ributteranno in palestra per preparare un’altra trasferta, questa volta a Sassari, anche questa fondamentale per il futuro.

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