Ksystof Lavrinovic lascia la Grissin Bon
Il club vaglia i sostituti, non ancora definita la posizione del gemello Darjus
REGGIO EMILIA. Nell’aria già da una decina di giorni, la notizia dell’addio di Ksystof Lavrinovic alla Grissin Bon è stata ufficializzata solo nella serata di ieri. Il 35enne lituano lascia la Pallacanestro Reggiana alla vigilia dell’ultima gara d’Eurocup a Bonn.
Se tutte le questioni burocratiche saranno risolte nella mattinata di oggi, Ksystof non s’imbarcherà neppure per la trasferta in Germania, assolutamente ininfluente ai fini della qualificazione alla Top 32, visto che la Grissin Bon è già stata matematicamente eliminata dopo il ko interno con il Cai Saragozza.
Ufficialmente per “una scelta di vita” del giocatore desideroso di ritornare a casa dalla famiglia - come ha fatto prontamente sapere ieri il club - il saluto a Ksystof sarebbe in realtà figlio della volontà della società di trovare sul mercato un giocatore dalle caratteristiche diverse: più interno e atletico. Più giovane ma comunque esperto e dotato di buone capacità tecniche da mettere al servizio della squadra. E seguendo questo orientamento ci si sta rapidamente muovendo sul mercato. Al vaglio dello staff reggiano i nomi dell’americano Willie Reed, ex Nets finito poi in D-League, e del lungo in probabile imminente uscita dal Galatasaray Ian Vougioukas. Offerto nelle ultime ore anche Nate Jawai, anche lui in forza alla squadra turca.
Con l’uscita di scena di Ksystof Lavrinovic - con cui non si è arrivati alla prosecuzione del contratto a gettone in scadenza domani - i tempi infatti stringono e il desiderio dello staff reggiano è di avere il nuovo centro in tempo utile per le ultime gare del 2014.
Più complessa e ancora di fatto indefinita resta invece la questione relativa al gemello Darjus. Nel pomeriggio di ieri, l’ad Alessandro Dalla Salda, il ds Alessandro Frosini e il presidente biancorosso Ivan Paterlini hanno incontrato Kenny Grant e Matheus Jodlowski, gli agenti dei due fratelli lituani, proprio per definire il futuro di entrambi.
Se per Ksystof il discorso è stato chiuso in brevissimo tempo, non si è invece arrivati a una decisione definitiva per quanto riguarda il gemello, protagonista solo in estate di un mondiale giocato alla grande con la maglia Lituana.
“Big Darjus” da qualche settimana è sofferente alla schiena a causa di un problema legato a un’ernia che richiede di intervenire chirurgicamente.
Effettuata l’operazione, i tempi per il suo pieno recupero sarebbero ottimisticamente attorno ai tre/quattro mesi.
Da vagliare sono ancora le intenzioni del giocatore riguardo alla clinica e allo specialista che dovrà intervenire. E anche di questo s’è discusso nel pomeriggio di ieri negli uffici di via Martiri della Bettola. Mentre gli agenti spingono per tenere in essere il contratto in scadenza il 30 giugno prossimo (in fase di stesura era pure stata prevista l’opzione per la stagione successiva), la società mira ad arrivare a una rescissione consensuale del contratto in modo tale da poter liberare risorse importanti da rimettere in circolo per garantire alla squadra un nuovo giocatore di spessore. Il discorso resta apertissimo e in seno al club si confida possa essere risolto in breve tempo.
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