Macalli è stato sfiduciato ora Barilli cerca di ricucire
Il patron della Reggiana avrà il compito di ricomporre una maggioranza se riuscirà nell’impresa avrà garantito il ruolo di vice presidente della Lega Pro
REGGIO EMILIA. Gabriele Gravina è riuscito in ciò che Claudio Lazzaretti, patron della Correggese, ha fallito: il consigliere federale ha fatto crollare l’impero di Mario Macalli, presidente da 18 anni della Lega Pro. Ieri l’assemblea della Lega Pro (le 69 società di Prima e Seconda divisione dello scorso campionato) non ha approvato il bilancio (40 contrari, 25 favorevoli e 2 astenuti) e quindi costretto Macalli a prendere atto della richiesta di nuove elezioni e del rinvio della stessa assemblea cui parteciperanno solo le attuali 60 società di Lega Pro. Alla fine si è arrivati alla conta con 31 società contrarie e 28 favorevoli, con l’astensione della Nocerina.
«Se qualcuno ha detto che questo bilancio non va bene – ha commentato Mario Macalli – dovrà anche fornire le motivazioni. Non sento sfiducia nei miei confronti».
E’ evidente che la mancata approvazione del bilancio suona come una sfiducia nei confronti della gestione Macalli che era stata fortemente contestata dal dimissionato dg Francesco Ghirelli (che ha vinto la causa per essere reintegrato) sostituito da Cipollini.
Alessandro Barilli, presidente della Reggiana, è tra i fedelissimi di Mario Macalli assieme ad altre società. Al patron granata spetterà il compito di tessere la tela per ricomporre una maggioranza attorno a Macalli che è intenzionato, se si andrà a nuove elezioni, a ricandidarsi. In discussione c’è la posizione dei due vice presidenti Archimede Pitrolo e Antonio Rizzo. Non a caso Barilli è indicato, se passerà la conferma di Macalli, a ricoprire proprio il ruolo di vice presidente di Lega Pro. Barilli può contare sull’appoggio dei consiglieri Pietro Vavassori (Pro Patria), Paolo Toccafondi (Prato), Walter Mattioli (Spal), Walter Baumgartner (Sudtirol) e Giuseppe Pasini (FeralpiSalò). E’ evidente che il consenso dovrà essere ricercato in tutte le società della Lega Pro.
E’ anche bene ricordare che Mario Macalli è stato un grande elettore di Carlo Tavecchio, attuale presidente della Figc e ha anche al suo fianco il “potente” Claudio Lotito.
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