Tre trasferte di fuoco da vincere per chiudere al top l’andata
Tre gite pesanti e impegnative per il primato, due punti per la Coppa Italia. La Grissin Bon si giocherà in trasferta la possibilità di arrivare prima al termine del girone d’andata, a cinque gare...
Tre gite pesanti e impegnative per il primato, due punti per la Coppa Italia.
La Grissin Bon si giocherà in trasferta la possibilità di arrivare prima al termine del girone d’andata, a cinque gare dalla conclusione. In ballo anche un obiettivo decisamente più abbordabile: la qualificazione alla Coppa Italia cui accedono le prime otto a metà campionato.
I biancorossi sono attesi a tre uscite piuttosto impegnative, a Sassari il 22 dicembre in posticipo tv, a Cantù il 28 dicembre in anticipo sempre per motivi televisivi prima della conclusione a Brindisi l’11 gennaio. Tre campi storicamente caldi, e contro formazioni ben attrezzate.
Nel mezzo, due tappe casalinghe non morbide, ma alla portata dei reggiani. Il 26 dicembre il pala Bigi ospiterà l’eterna rivale Pistoia, in acque tranquille con 8 punti, e il 4 di gennaio toccherà alla Caserta dell’ex capitano Antonutti, oggi ancora ferma a zero vittorie. Reggio ha un bel vantaggio nella corsa per il primato a tre con Venezia e Milano, i confronti diretti a favore. Ma il calendario è tosto, a partire dall’impegno con una Sassari amareggiata per l’uscita dall’Eurolega. Non sarà facile mantenere la testa, mentre decisamente alla portata è la qualificazione alla Coppa Italia. Con una vittoria sarà matematica, visto che gli scontri diretti fra le inseguitrici impediscono che otto squadre possano arrivare a quota 20 superando la Grissin Bon. Con 18 punti (e Reggio è a già a 16) l’accesso è garantito. (a.a.)
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