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«La Reggiana non può fare calcoli ma deve vivere alla giornata»

«La Reggiana non può fare calcoli ma deve vivere alla giornata»

REGGIO EMILIA. Dario Maltese, come tutti i compagni di squadra, prova a lasciarsi alle spalle la brutta figura di San Marino per chiudere l'anno in bellezza, con una bella vittoria domenica contro la...

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REGGIO EMILIA. Dario Maltese, come tutti i compagni di squadra, prova a lasciarsi alle spalle la brutta figura di San Marino per chiudere l'anno in bellezza, con una bella vittoria domenica contro la Lucchese davanti ai tifosi reggiani.

La gara col San Marino è stata metabolizzata?

«Si è trattato di una sconfitta non digerita tanto bene perché quando perdi con le ultime è sempre brutto: credo che in fase offensiva abbiamo lavorato bene, molto meno dietro perché si poteva evitare qualche gol».

Anche Maltese è stato fra quelli sottotono?

«Non cerco alibi però il campaccio di San Marino e soprattutto il loro numero 10 (Sensi, ndc) che mi era sempre addosso, mi ha limitato quindi facevamo più fatica a ripartire. Dopo aver subito il primo gol, però, abbiamo iniziato a giocare fino a ribaltare il risultato mentre nel secondo tempo, appena loro hanno trovato il quinto gol, si sono chiusi ed è stato più difficile per noi. Volevamo il pareggio a tutti i costi ma la frenesia nel raggiungerlo non ci ha aiutato».

Il pareggio sembra un risultato sconosciuto alla Reggiana.

«E' vero infatti è meglio sempre cercare di vincere».

Come è stata la reazione dello spogliatoio alla sconfitta?

«Già dopo l'allenamento di lunedì tutto era alle spalle però dobbiamo aggiustare le cose andate male col San Marino per non ripeterle».

Perchè ogni volta che si può fare il salto di qualità qualcosa si inceppa?

«In effetti è la terza volta che succede quindi, per ora, pensiamo solo a chiudere l'anno nel migliore dei modi per mantenere una classifica importante grazie anche alle avversarie che hanno tirato il freno come noi. Domenica contro la Lucchese cercheremo subito di rialzare la testa».

E’ ottimista?

«Sono tranquillo e fiducioso perché non sarebbe la prima volta che ci riscattiamo dopo uno scivolone».

Con la Lucchese la difesa avrà voglia di riscattarsi?

«Gli errori purtroppo li possono commettere tutti quindi non c'è un reparto da prendere in esame più di un altro, tutti si attacca e tutti si difende insieme».

Si aspettava questa posizione di alta classifica?

«All'inizio non si pensava a nulla di particolare mentre poi, vedendoci sempre nei primi posti, oltre alla contentezza è giusto fare un pensierino anche a qualcosa di importante però abbiamo davanti tutto il girone di ritorno che solitamente è più difficile».

Però è giusto crederci?

«L'importante è restare coi piedi per terra perché, ripeto, è ancora lunga ma se siamo là in alto un motivo ci sarà».

Da dove si deve partire?

«La miglior cosa da fare adesso è portare a casa i tre punti domenica così da cancellare la partita di San Marino e ripartire positivi dopo le feste».

Juri Panciroli

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