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«Partitissima, ma non sarà decisiva»

«Partitissima, ma non sarà decisiva»

Calcio serie D: Perna è pronto alla sfida tra la sua Correggese ed il Rimini

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CORREGGIO. La sorte vuole che anche quest'anno la Correggese si scontri, nell'ultima partita dell'anno, contro la prima in classifica. In quello scorso la Lucchese, stavolta il Rimini. Cambiano gli scenari ma non il succo e l'importanza della partita che, domenica alle 14,30, vedrà la squadra biancorossa ospitare la capolista. Dopo otto vittorie in campionato e tre in Coppa Italia, sul sintetico di Montemurlo, la formazione di Bagatti ha pareggiato ha ottenuto un pareggio amaro che hafatto lievitare a 4 punti il distacco dal blasonato Rimini.

«Sarebbe stato bello – dice il capitano Armando Perna – giocarci la vetta con un divario minore. Putroppo non siamo riusciti a fare risultato a Montemurlo, su un sintetico di vecchia generazione dove non si riusciva a far girare palla. Ci abbiamo provato ma gli avversari sono stati bravi a chiuderci, ad interrompere anche in modo energico le nostre azioni».

Com'è il morale?

«Buono. C'è attesa per un match importante in cui la posta sarà alta per entrambe le squadre. E' una partita che non ha bisogno di stimoli perché arrivano da soli. Cercheremo di scendere in campo concentrati per dare il massimo come facciamo sempre. Poi vedremo cosa accadrà. Il campionato è ancora lungo e tutto può ancora accadere. Non è neppure terminato il girone di andata per cui la possibilità di fare bene e fare meglio c'è».

Cosa la impensierisce del Rimini?

«Ha dei buoni giocatori ef alcuni li conosco ma in campo più che essere preoccupato per gli avversari mi preoccupo di quello che possiamo fare noi. Il Rimini ha un attacco con il vizio del gol per cui dovremo stare molto attenti nella fase difensiva».

Da metà ottobre ad oggi avete fatto un bel filotto...

«E dobbiamo continuare su questa strada perché è quella giusta. Ci siamo qualificati per la semifinale di Coppa Italia e siamo secondi in campionato. C'è ancora da lavorare ma come dicevo il campionato è lungo e possono accadere tante cose, in cinque mesi».

Cosa vi manca ancora?

«Alle volte un po' più di malizia e cattiveria agonistica. Siamo belli da vedere, tecnicamente siamo bravi e giochiamo bene ma alle volte ci specchiamo troppo in noi stessi. Dobbiamo essere più concreti: abbiamo carattere per cui non dobbiamo prima subire e poi risalire ma fare il contrario».

Cosa si aspetta dalla partita contro il Rimini?

«Di riscattare la prestazione di Montemurlo, non è stata una delle migliori. Mi aspetto di fare una bella partita, di dare il massimo e ripetere in campo quel che si prova in settimana. Noi ci crediamo come ci abbiamo creduto fin dall'inizio per cui non ci molleremo proprio ora e tantomeno in una partita così importante».

Mara Bianchini

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