Ciriani: “Qualificarci per la Final Four di coppa è un dovere verso la società”
Il vicecapitano: "Abbiano dato una svolta al nostro campionato"
BAGNOLO. Vicecapitano e “senatore”, assieme a Enrico Prodi, del Bagnolo: Nicola “Cirio” Ciriani è una bandiera giallonera. E a lui chiediamo un giudizio sul periodo no (4 ko in 5 gare) che il Bagnolo spera di essersi messo alle spalle col netto successo di sabato scorso a Carpi: “Direi che dopo l'inizio spumeggiante sono venuti a galla i problemi tipici di una squadra nuova. Il gruppo l’estate scorsa è stato rifondato, la rosa è ampia e di grande qualità, ma dobbiamo ancora conoscerci del tutto, per tirare fuori il meglio da noi stessi e, soprattutto, restare uniti e lucidi nei momenti di difficoltà. In più di un'occasione la foga, per recuperare o per aumentare il vantaggio, ci ha portato a fare scelte controproducenti”.
Il successo sulla Virtus Cibeno significa crisi archiviata? O è un Bagnolo ancora convalescente?
“Vedo la partita di sabato scorso come un cambio di rotta: c'è stato un Bagnolo per alcuni aspetti più completo e maturo di quello straripante d'inizio stagione. Il talento è stato messo a disposizione dei compagni, la squadra è rimasta compatta, i giocatori si sono aiutati a vicenda e i giovani hanno contribuito, da protagonisti, alla vittoria. La speranza è che si continui su questa strada. Purtroppo siamo ancora in convalescenza, il momento è delicato, dobbiamo restare concentrati e lavorare bene”.
La squadra quest'anno è stata costruita per vincere, ma ora che è scivolata a meno quattro dalla vetta, il margine d'errore si è ridotto al minimo. Si avverte l'ansia da prestazione?
“Sì, il margine di errore si è ridotto al minimo ma mi auguro che la consapevolezza di non poter sbagliare possa volgere a nostro favore: essere alle strette spesso fa emergere risorse inaspettate”.
A proposito di aspettative: inutile negare che questa sia una settimana importante. Sabato derby contro Casalgrande, con in palio l'accesso alla Final Four di coppa che si disputerà a Bagnolo. E' un appuntamento da non fallire. Come ci si prepara, anche e soprattutto mentalmente, a un match del genere?
“Siamo consapevoli di giocarci parte della stagione: entrare nelle Final Four di coppa oltre ad un privilegio è un obbligo. Lo dobbiamo a noi stessi ma sopratutto alla società.
Abbiamo la fortuna di poter analizzare gli errori fatti col Casalgrande in campionato, per poter preparare la partita al meglio. In questi giorni non dobbiamo perdere di vista l'obbiettivo; la voglia di vincere e lo spirito di squadra faranno la differenza".
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