Gazzetta di Reggio

Sport

CALCIO LEGA PRO

La Reggiana vuole ripartire con una vittoria

di Wainer Magnani
La Reggiana vuole ripartire con una vittoria

È’ indispensabile un successo in casa contro la Lucchese per digerire il boccone avvelenato di San Marino: l'obiettivo dei granata è dissolvere dubbi e paure e dare certezze al futuro

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Reggiana chi siamo? E’ solo fortunato o è l’anno buono?» sono interrogativi che si pone il benzinaio di Poviglio come il gestore del Panzerotto di Castelnovo Monti. Dopo la rocambolesca sconfitta di San Marino nel popolo granata, che caso mai segue da lontano le sorti della squadra, regna curiosità, incertezza, speranza. A nulla valgono le frasi di rito “è una buona squadra ma non è stata costruita per vincere oppure è stata una partita strana” perché servono i fatti. Un compito che spetta solo a Ruopolo e compagni.

E’ per questo motivo che contro la Lucchese (fischio d'inizio alle ore 16) la Reggiana ha un obbligo morale nei confronti dei suoi tifosi: deve vincere. Punto e basta.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.10534735:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10534735:1649452733/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Conta il risultato per ripartire, per trasformare i punti di domanda in certezze. Non ci sono alternative. Per una volta conta più il risultato della prestazione anche se la Reggiana ha una sola strada per raggiungere il successo: giocare da Reggiana. Vale a dire fare la prestazione, essere aggressiva, fare possesso palla e governare la partita. Non ci sono alternative perché questa Reggiana conosce solo un modo per vincere le partite: fare la partita.

Il pubblico granata, ne siamo certi, sarà al fianco della squadra ma forse per la prima volta toccherà a Bruccini e compagni trascinare i tifosi e meritare il loro incoraggiamento. Non è una sconfitta che può incrinare lo splendido feeling che si è creato tra tifoseria e squadra ma a volte anche il popolo granata va ricompensato.

Una vittoria che serve anche per dimostrare che i granata meritano la stima e la passione con cui il popolo reggiano si è approcciato a questo campionato. Non bisogna mai dimenticare che la Reggiana aveva giocato le ultime partite con lo stadio deserto per lo sciopero del tifo. Oggi, viceversa, allo stadio vanno in tanti, soprattutto giovani e con la voglia di tifare per la Reggiana. Uno spirito nuovo, un’energia positiva. E poi siamo a pochi giorni dal Natale, dunque è bene trascorrere delle buone feste natalizie.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google